“Credo che i margini per una revoca dello sciopero dei trasporti ferroviari proclamato dalle categorie a partire da questa notte non ci siano. In ogni caso verranno assicurati e garantiti i treni a lunga percorrenza, così come i servizi ferroviari regionali su alcune fasce orarie: dalle 6 alle 9, dalle 18 alle 21”. È quanto ha sottolineato il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra dopo l’incontro oggi dei sindacati con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
“Uno sciopero esercitato secondo l’articolo 40 della Costituzione è sempre legittimo: è ovvio che il sindacato deve dare rappresentanza ai lavoratori, e che il governo deve lavorare perché il tutto venga fatto in un contesto di armonia, che consenta agli italiani di subire il minor danno, come ha detto giustamente il ministro Salvini”. Lo ha affermato Galeazzo Bignami, viceministro dei Trasporti, intervenendo al convegno per i 40 anni della Uiltrasporti. Bignami, parlando degli scioperi previsti per domani nel trasporto ferroviario, e per sabato 15 nell’handling aeroportuale, ha osservato che “è legittimo è giusto quello che sta facendo Salvini: questo però non mi impedisce di comprendere il posizionamento del sindacato in questo momento”.
Giovedì ad incrociare le braccia sarà il personale di Trenitalia e di Italo, dopo che le sigle sindacali di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Orsa Ferrovie e Fast Confsal hanno proclamato uno stop di 24 ore: dalle ore 3 alle ore 2 di venerdì 14 luglio. Sabato 15 luglio sarà, invece, una giornata da bollino nero per il trasporto aereo. A scioperare da Nord a Sud sarà il personale di terra degli aeroporti, servizi di handling e check-in, che si fermerà per otto ore: dalle 10 alle 18.
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