Il pubblico under35 al Teatro Regio
di Torino è raddoppiato nell’ultima stagione, quella dei 50 anni
di attività dell’ente, passando da una quota del 12% al 25%,
comprese le attività per le scuole e le famiglie. Lo ha
rimarcato il sovrintendente Mathieu Jouvin, ospite oggi della
commissione comunale Cultura e Istruzione a Palazzo Civico.
Nel 2022/23 si sono tenute 80 recite di cui 58 opere liriche,
nella sala grande del Regio con un totale di 104.533 spettatori
e un tasso di riempimento dell’82,3%. Inoltre sono stati
organizzati altri 56 eventi con un totale di 27.383
partecipanti. “Un grande successo – ha sottolineato Jouvin –
hanno riscosso le ‘Anteprima giovani’, i biglietti sono andati
esauriti in 2-3 giorni, con l’unica eccezione de ‘La figlia del
Reggimento. Sono state vendite 3.100 card per giovani under35.
La crescita del pubblico giovane è motivo di grande
soddisfazione per il presente e per il futuro del teatro nel
quale è stato ricreato un clima di grande fiducia”.
Il sovrintendente ha ricordato che il bilancio del 2022 è
stato chiuso con “un significato avanzo di gestione, pari a 3
milioni e 700 mila euro, l’incremento delle spese è stato molto
più contenuto rispetto all’aumento dei ricavi”.
La stagione 2023/24 del Teatro Regio di Torino verrà
inaugurata il 21 settembre: 97 le recite in programma. il 20 per
cento in più rispetto alla stagione appena conclusa, di cui 68
opere liriche, 21 balletti e 8 concerti. Ci saranno 6 nuovi
allestimenti, di cui 5 prodotti dal Regio e un altro in
coproduzione con il Théâtre de la Monnaie di Bruxelles.
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