A Torino da oggi la Carta
costituzionale è celebrata anche nella toponomastica cittadina.
In borgo San Paolo, all’ombra di quella che fu una delle
principali fabbriche torinesi, la Lancia, è stata inaugurata
piazza della Costituzione, “che non è un pezzo di carta – dice
il 12enne Simone Scanavino, consigliere del Consiglio dei
Ragazzi della Circoscrizione 3 – ma un testo da vivere, che ci
unisce e che, come questa piazza, guarda al passato ma anche al
presente, alla rigenerazione, e al futuro. La Costituzione –
aggiunge – rappresenta un sogno, un traguardo da raggiungere”.
Citando l’articolo 1, la presidente della Circoscrizione,
Francesca Troise, sottolinea la scelta dello spazio, “simbolico
e importante, in un quartiere in continua trasformazione, ma che
mantiene le sue identità, luogo simbolo del lavoro e delle lotte
antifasciste”. Una scelta, aggiunge la presidente del Consiglio
comunale, Maria Grazia Grippo, “che colma un vuoto nella
toponomastica della città e sancisce la volontà istituzionale di
riconoscerci tutti insieme nei valori e nella storia che hanno
portato l’Italia a diventare compiutamente una Repubblica. Una
piazza è un crocevia, punto di incontro e confronto aperto e
continuo, che è quello che fu il lavoro delle nostre madri e
padri costituenti e nonostante si cerchi talvolta di metterla in
discussione, in 75 anni la Costituzione – conclude Maria Grazia
Grippo – non ha mai perso autorevolezza né smesso di essere
guida e monito per il nostro Paese. E qui oggi si simboleggia il
suo valore estremamente attuale”.
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