E’ altresì noto che caviglie e dita possono gonfiarsi durante la gravidanza, poiché il corpo trattiene più acqua del solito e questo peggiora durante la stagione calda. Preferire quindi pasti leggeri ed iperproteici perché le proteine, nel circolo ematico, richiamano i liquidi. Allo stesso modo è utile ridurre l’assunzione di cibi troppo sapidi. Inoltre, afferma l’esperto, è bene ricordare sempre di misurare la pressione arteriosa in gravidanza, ed in particolare nell’ultimo trimestre.
Quanto alle donne in menopausa, “le modificazioni ormonali dovute alla carenza di estrogeni, che si instaurano in pre-menopausa e menopausa rendono le donne in questa fase della vita meno tolleranti al caldo. Più volte, durante la giornata o la notte, possono comparire episodi di vampate di calore intenso associato a sudorazione profusa e sensazione di disagio emotivo. Il caldo rovente associato alle vampate può creare colpi di calore pericolosi che possono portare a capogiri e svenimenti. In questi casi perfino indossare gli abiti corretti può essere importante per contrastare le vampate di calore rese ancora più insopportabili dalle alte temperature. Quindi scegliere vestiti traspiranti, sottili e con più strati. Indossare indumenti aderenti o sintetici può invece accentuarle”. Secondo l’esperto per proteggersi dal colpo di calore in menopausa è inoltre utile “mantenere bassa la temperatura dell’ambiente circostante. Evitare le bevande calde. Non fumare. Mettete un asciugamano bagnato freddo sul collo durante le vampate di calore. Mangiare frutta verdura ed evitare cibi piccanti. Infine, conclude, “idratarsi bene bevendo da 1,5 a 2 litri d’acqua al giorno”.
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