La ricerca sistematica di oltre 150 studi ha confermato gli effetti favorevoli del consumo di noci sui fattori di rischio di malattie cardiache come il colesterolo totale, le lipoproteine a bassa densità (LDL) e il rapporto tra colesterolo LDL e lipoproteine ad alta densità (HDL), un indicatore chiave del rischio di malattie cardiache.
La ricercatrice Elizabeth Neale della Scuola di Medicina e Salute dell’Università stessa scrive sulla rivista Advances in Nutrition che la ricerca “combina i risultati di molti studi scientifici, dimostrando che il consumo di noci è associato alla riduzione del rischio di malattie cardiovascolari e coronariche, senza effetti negativi sul peso corporeo”. “Lo studio conferma che le noci sono un alimento sano per il cuore, visti i benefici sui livelli di colesterolo nel sangue e sul rapporto tra colesterolo HDL e LDL nell’organismo, in quanto ha esaminato studi di controllo randomizzati, che assicurano il più alto livello di prove scientifiche. È quindi confermato come le noci offrono una delle fonti vegetali più elevate di Omega 3 e di antiossidanti, oltre a essere ricche di componenti bioattivi, tra cui polifenoli, carotenoidi, fitosteroli, fibre e minerali.
È inoltre dimostrato che il consumo regolare di una manciata di noci, pari a soli 30 g, è in grado di compensare gli effetti infiammatori dell’organismo, mantenendo sani i vasi sanguigni e le loro pareti e prevenendo così l’indurimento delle arterie. Le noci sono anche un’ottima scelta proteica per i vegetariani, in quanto sono una delle poche fonti di acidi grassi Omega 3 di origine vegetale, che contribuiscono a ridurre il colesterolo “cattivo” (LDL) e ad aumentare la produzione di colesterolo “buono” (HDL). Oltre alle loro proprietà antiossidanti, le noci sono anche ricche di grassi insaturi “buoni”, che aiutano a ridurre il colesterolo e, insieme alle fibre, fanno sentire sazi più a lungo, favorendo la gestione del peso.
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