Lo sviluppo di dispositivi medici di
ultima generazione per il trattamento dei tumori è al centro del
progetto per un investimento complessivo di circa 7 milioni di
euro presentato da STMicrolectronics in collaborazione con
Menarini Silicon Biosystems, Università di Pavia, Università di
Firenze e Università Roma Tre. Il ministro delle Imprese e del
made in Italy, Adolfo Urso, ha approvato la stipula dell’accordo
per l’innovazione del progetto “Moore4Medical”, secondo quanto
si apprende da una nota.
Il progetto riguarda, in particolare, lo sviluppo di
tecnologie abilitanti dal forte impatto tecnologico come la
miniaturizzazione dei dispositivi e il potenziamento della
tecnica della biopsia liquida in ambito di dispositivi organi su
chip che simulano attività e risposta fisiologica di organi
umani.
Gli stabilimenti coinvolti nel progetto sono quelli di
STMicrolectronics a Agrate (MB), Cornaredo (Mi) e Arzano (Na) e
quelli di Menarini Silicon Biosystems a Castel Maggiore (Bo)
oltre alle sedi delle Università di Pavia, Università di Firenze
e Università di Roma Tre. Nell’ambito dell’accordo, il
ministero delle Imprese e del Made in Italy mette a disposizione
oltre 2 milioni di finanziamenti agevolativi. Le Regioni
Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna comparteciperanno
economicamente per un ammontare complessivo di circa 165.000
euro.
L’accordo sarà gestito da Mediocredito Centrale per conto del
ministero.
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