Un deposito di munizioni è esploso nel distretto di Krasnogvardeyskiy, nella Crimea annessa dalla Federazione russa nel 2014, in seguito all’attacco con i droni lanciato dalle forze di Kiev: lo ha reso noto su Telegram il capo filorusso della penisola, Sergey Aksyonov. “Secondo i dati preliminari, non ci sono stati feriti o danni”, ha precisato l’alto funzionario sottolineando che “è stato deciso di evacuare la popolazione entro un raggio di cinque chilometri dal luogo dell’emergenza in punti di alloggio temporanei”. Le grandi scorte di munizioni all’interno del magazzino continuano infatti ad esplodere nel deposito di Oktyabrske, riferisce il canale Telegram Krymskiy Viter, citando i residenti locali. E a causa delle esplosioni causate dall’attacco, le autorità hanno deciso di sospendere la circolazione della ferrovia nella penisola.
Zelensky: ‘La controffensiva accelera, credo nella nostra vittoria’
Secondo il presidente Volodymyr Zelensky, l’Ucraina si sta avvicinando al momento in cui la controffensiva può prendere ritmo: lo ha affermato intervenendo in videoconferenza all’Aspen Security Forum, come riporta Ukrinform. “L’Ucraina sta avanzando sul campo di battaglia, liberando i suoi territori passo dopo passo, avvicinandosi al momento in cui le azioni di controffensiva potrebbero accelerare”. “Capisco che è sempre meglio che la vittoria arrivi prima. Ma non buttiamo la gente sulle mine e sotto i carri armati, letteralmente. Io credo nella nostra vittoria”, ha detto Zelensky.
Il governatore russo, ‘bombe a grappolo sulla regione di Belgorod’
Ieri, invece, forze ucraine hanno colpito con bombe a grappolo il villaggio russo di confine di Zhuravlevka, nella regione occidentale di Belgorod: lo ha reso noto su Telegram il governatore della regione, Vyacheslav Gladkov. “Sono stati sparati 21 proiettili di artiglieria e tre munizioni a grappolo da un lanciarazzi multiplo”, ha scritto oggi Gladkov.
Sei civili morti negli attacchi russi nel Donetsk
E’ intanto salito a quattro morti e tre feriti il bilancio degli attacchi russi di ieri sul villaggio di New York, nella regione di Donetsk, nell’Ucraina orientale: lo ha reso noto l’ufficio del procuratore regionale, come riporta Rbs-Ucraina. “A seguito del bombardamento, quattro residenti locali sono stati uccisi, i resti dei loro corpi sono stati estratti dai soccorritori dalle macerie di una casa distrutta”, si legge in un comunicato. “Anche tre civili sono rimasti feriti, tra cui una donna il cui marito è morto. Sono stati portati in una struttura medica con ferite di vario grado”. Altre due vittime civili ci sono state invece a Druzhba, ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, come riporta Ukrinform. Cinque i feriti.
Kiev abbatte nella notte cinque droni kamikaze nel sud
Le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto la notte scorsa cinque droni kamikaze Shahed lanciati dai russi nell’Ucraina meridionale: lo ha reso noto la portavoce del Comando Operativo Sud, Natalia Humeniuk, come riporta Ukrinform. “Stiamo osservando un maggiore dispiegamento di droni da ricognizione, il che implica che il nemico si è preso una pausa per raccogliere informazioni. Ma anche questa pausa è stata riempita dalle esplosioni degli Shahed nella nostra zona operativa – ha affermato Humeniuk -. Le forze di difesa ucraine ne hanno distrutti tre che si stavano dirigendo attraverso la regione di Mykolaiv verso la parte centrale dell’Ucraina. Tutti e tre sono stati distrutti sopra i territori della regione di Kirovohrad e di Mykolaiv, e altri due sono stati abbattuti sopra la regione di Dnipropetrovsk”.
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