Si annuncia come una bella serata di
pugilato quella che domani, nella cornice del Campo Scuola di
Ferrara, ha in cartellone la sfida per il titolo di campione
d’Italia dei pesi medi tra il detentore Luca Chiancone, 25enne
triestino, e lo sfidante Yassin Hermi, 21enne fiorentino.
Si tratta di boxeur ‘affamati’ e imbattuti. Entrambi hanno il
pugno pesante e sarà quindi un match tra picchiatori. Così,
vista anche l’irruenza di Chiancone e la sua propensione a
combattere a viso aperto, la probabilità che il match si
concluda prima del limite è concreta. Chiancone, che ha come
colpo più efficace il gancio, lo ha già fatto nelle sue due
ultime esibizioni, prima quando ha sfidato il quotato Joshua
Nmomah, novarese di origini nigeriane messo Ko alla terza
ripresa, e poi quando ha conquistato il titolo italiano contro
il tarantino Giovanni Rossetti, messo fuori combattimento già
nella prima ripresa.
Yassin Hermi è stato invece vice campione europeo nella
categoria Junior nel 2018, poi è passato professionista nel
luglio del 2020. Il suo record è di 13 vittorie in altrettanti
match, 10 dei quali prima del limite. E’ un pugile dotato di
tecnica e freddezza e ha studiato attentamente l’avversario. Ora
la parola passa al ring.
Da seguire, nella stessa riunione, anche l’incontro nei pesi
mosca fra il palestinese-ferrarese Ahmed Obaid e il marocchino
residente in Italia El Ghouyal: se vincerà, Obaid sarà nominato
sfidante ufficiale per il titolo italiano.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA