L’incontro con il ministro delle
Imprese e del made in Italy Adolfo Urso su Stellantis “è andato
molto bene”, secondo il presidente della Regione Piemonte,
Alberto Cirio. “C’è stato un cambio di metodo e quindi si
uniscono le forze mettendo insieme le risorse dello Stato ma
anche le tante risorse regionali ed europee che mettiamo a
disposizione di Stellantis” a cui chiediamo “una contropartita
di impegno produttivo”, dichiara Cirio uscendo da Palazzo
Piacentini. “È un metodo che cambia e che è molto virtuoso sia
nel rapporto con Stellantis ma anche nel coinvolgimento diretto
delle regioni”, per il governatore. “Producevano solo in
Piemonte tanti veicoli quanto oggi in tutta Italia”, ricorda il
presidente spiegando che l’impianto di Mirafiori “oggi è
sottoutilizzato e abbiamo necessità, per gli italiani e non solo
per il Piemonte, che venga garantita quella soglia minima di
produttività”. “Il primo passo – continua – sarà quello di
ottenere questo aumento della produzione” e poi insieme a
Stellantis salvaguardare tutti i siti produttivi. “Ciò che è
intelligente in questo progetto e in questa intesa è proprio che
è molto chiara è molto facile: aumentiamo la produzione. È anche
molto controllabile sia da una parte che dall’altra parte”
spiega.
“Si sta andando nella direzione giusta perché, per la prima
volta negli ultimi decenni, grazie al lavoro del ministro Urso
si sta affrontando in modo organico la politica sull’auto con
idee chiare che tengano conto anche delle richieste che
provengono dalla politica e dalle imprese piemontesi” ha
aggiunto l’assessore alle Attività Produttive Andrea Tronzano.
Durante l’incontro il presidente Cirio e l’assessore Tronzano
hanno ricordato l’accordo, siglato con Stellantis e il Comune di
Torino, per la realizzazione a Mirafiori dell’hub del riciclo,
che consente di mantenere per Torino un ruolo centrale nella
filiera della transizione ecologica.
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