Per quanto riguarda le previsioni sull’andamento del Pil di singoli Paesi o regioni, per gli Stati Uniti le stime sono per +1,8% nel 2023 e +1% nel 2024 (contro l’outlook precedente di +1,6% e +1,1% rispettivamente), per l’Eurozona +0,9% e +1,5% (da +0,8% e +1,4%), per la Germania -0,3% e +1,3% (da -0,1% e +1,1%), per la Francia +0,8% e +1,3% (da +0,7% e +1,3%), per la Spagna +2,5% e +2% (da +1,5% e +2%), per il Regno Unito +0,4% e +1% (da -0,3% e +1%) per il Giappone +1,4% e +1% (da +1,3% e +1%).
Il Fondo nota che grazie a un andamento migliore del previsto per servizi e turismo, la crescita 2023 è stata rivista al rialzo di 0,4 punti percentuali per l’Italia e di 1 punto percentuale per la Spagna (rispetto ai dati di aprile), ma d’altra parte la debolezza della produzione manifatturiera e la contrazione economica nel primo trimestre ha portato a una correzione al ribasso di 0,2 punti per la Germania. La revisione relativa al Regno Unito, d’altra parte, è dovuta a consumi e investimenti superiori al previsto grazie all’effetto-fiducia dovuto al calo dei prezzi dell’energia, a minori incertezze post Brexit e alla tenuta del settore finanziario.
Complessivamente per le economie avanzate la previsione è di una crescita dell’1,5% quest’anno e dell’1,4% il prossimo (da +1,3% e +1,4%). La Cina è attesa crescere del 5,2% nel 2023 e del 4,5% nel 2024 (entrambe le previsioni sono invariate), mentre la Russia farà +1,5% e +1,3% (da +0,7% e +1,3%) e il Brasile +2,1% e +1,2% (da +0,9% e +1,5%).
A livello qualitativo le priorità identificate dall’Fmi nel rapporto sono la vittoria sull’inflazione (con le banche centrali nelle economie con elevata e persistente inflazione “core” che “dovrebbero continuare a segnalare chiaramente il loro impegno a ridurla”), il mantenimento della stabilità finanziaria mentre ci si prepara a situazioni di stress, la ricostituzione dei buffer fiscali pur proteggendo le categorie vulnerabili, alleviare la stretta sui finanziamenti ai Paesi in via di sviluppo e a basso reddito e i miglioramenti sul fronte dell’offerta, con l’aumento della resilienza di fronte al cambiamento climatico.
“Le stime a rialzo del Fondo Monetario Internazionale sul Pil dell’Italia confermano l’efficacia della politica economica del Governo e ci spronano ad andare avanti su questa strada e fare ancora meglio. L’Italia nel 2023 crescerà più di Germania e Francia e più della media dell’eurozona. Sono risultati che costituiscono la base per la prossima legge di Bilancio, alla quale stiamo già lavorando”. Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “In uno scenario complesso continueremo a coltivare la linea dello sviluppo e della prudenza, dello slancio e della stabilità dei conti. L’Italia dimostra di essere resistente e dinamica. Le imprese e le famiglie hanno dato una risposta straordinaria”, conclude la premier.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…