Gli Usa inviano gli Abrams ad agosto, sul campo a settembre
Gli Stati Uniti prevedono di iniziare prossimamente a consegnare all’Ucraina i carri armati Abrams. La notizia è stata riferita a Politco da diverse fonti vicine al dossier. Gli Abrams arriveranno probabilmente sul campo di battaglia ucraino a settembre, mentre le forze di Kiev cercano di riconquistare il territorio in una controffensiva che sta prendendo piede. Il piano prevede l’invio di una prima parte di carri armati Abrams in Germania nel mese di agosto, dove saranno sottoposti alla ristrutturazione finale. Una volta completato il processo, il primo lotto di Abrams sarà spedito in Ucraina il mese successivo.
‘Aiea ha registrato esplosioni vicino sito di Zaporizhzhia’
Esplosioni nell’area della centrale nucleare di Zaporizhzhia sono state registrate dagli osservatori della missione dell’ Aiea (l’Agenzia internazionale per l’energia atomica: lo riferisce il capo della Commissione statale ucraina per la regolamentazione dell’energia atomica Oleg Korikov, citato da Rbc-Ukraine. Korikov ha dichiarato che “la minaccia per la centrale nucleare è cresciuta, perché non c’è certezza che i sistemi di sicurezza funzionino”. Le esplosioni sono avvenute ieri e due giorni fa, ha detto.
Kiev, i russi radunano le forze per attaccare le zone costiere
“L’esercito russo sta radunando le forze per intensificare gli attacchi alle infrastrutture e alla zona costiera dell’Ucraina”, ha dichiarato alla tv pubblica la portavoce delle Forze di difesa dell’Ucraina meridionale Natalia Gumenyuk. Lo riporta Rbc-Ukraine. “Dalle intercettazioni radio apprendiamo che gli occupanti stanno avvertendo le navi civili in mare dell’impossibilità di dirigersi verso i porti ucraini”, ha detto Humenyuk. E ha anche aggiunto che la forte tempesta degli ultimi giorni ha portato numerose mine russe russe sulla costa del Mar Nero.
“Le Forze armate ucraine stanno avanzando nella regione di Donetsk”, ha reso noto questa mattina il portavoce dello Stato maggiore Andriy Kovalev citato dai media nazionali. I soldati ucraini hanno liberato Staromayorske, nel Donetsk, sotto il pesante fuoco nemico e stanno ora consolidando le loro posizioni. Intanto hanno tentato di riconquistare il terreno perduto nelle aree di Rivne e Makarivka, ma senza successo, ha detto. L’esercito ucraino sta avanzando a nord e a sud di Bakhmut, mentre i russi attaccano nelle aree di Nadiya, a ovest e a sud di Klishchiyivka, ha riferito.
Mosca, sventato attacco ucraino con droni
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver sventato durante la notte un attacco di droni ucraini nella regione di Mosca. “L’Uav è stato distrutto per mezzo della difesa aerea”, ha detto il ministero su Telegram, aggiungendo che non ci sono state vittime o danni. Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin aveva precedentemente annunciato l’attacco, senza specificarne la posizione. Il tentativo di attacco arriva pochi giorni dopo che l’Ucraina ha rivendicato un attacco di droni nel centro di Mosca. Lunedì un drone si è schiantato nei pressi del ministero della Difesa nel centro della capitale russa, mentre un altro ha colpito un edificio per uffici in un quartiere meridionale.
Putin e l’Africa, ‘più forniture agricole e gratis parte delle armi’
Le posizioni di Russia e Africa sulle questioni internazionali sono molto vicine o completamente coincidenti, detto il presidente russo Vladimir Putin, riporta la Tass, sottolineando come l’era dell’egemonia di uno o pochi stati è una cosa del passato anche se non senza resistenza da parte di quei pochi. Al vertice Russia-Africa a San Pietroburgo, il presidente russo ha spiegato che “parte delle consegne” di armi della Russia ai Paesi africani “sono effettuate gratuitamente al fine di rafforzare la sicurezza e la sovranità di questi Stati”, e che Russia e Africa respingono le sanzioni unilaterali e le misure restrittive punitive nei confronti dei Paesi. Mosca continuerà ad addestrare militari e agenti di polizia dei Paesi africani. Putin ha anche dichiarato che la Russia ha firmato “accordi di cooperazione tecnico-militare con oltre 40 Stati africani”, riporta l’agenzia Interfax.
La Russia “rispetta” e “studia attentamente” i piani di pace sull’Ucraina avanzati da alcuni Paesi africani, ha detto Putin, ripreso dall’agenzia Interfax. “Rispettiamo le vostre iniziative e le consideriamo attentamente”. Il presidente russo discuterà stasera con i rappresentanti di alcuni Paesi africani la situazione in Ucraina, ha fatto sapere il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, ripreso da Interfax.
Il leader russo ha detto che Mosca sarà sempre un responsabile fornitore internazionale di prodotti agricoli e sta aumentando i rifornimenti agricoli all’Africa nonostante le sanzioni contro le esportazioni.
Tajani: ‘Il grano russo gratis all’Africa non è la via giusta’
“Stiamo spingendo affinché si possa mantenere il dialogo sul corridoio del grano. Sosteniamo l’azione diplomatica della Turchia. A pagare il prezzo della sospensione dell’accordo sono soprattutto i popoli africani. La via proposta da Putin, cioè ‘vi mandiano noi il grano gratis’ non è la via giusta. Poi se non si torna all’accordo i prezzi dei cereali aumenteranno”. Ha affermato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Coffee Break su La7.
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