Cappato comunica la propria scelta via twitter facendo sapere di essersi deciso “per portare in Parlamento temi e battaglie che gli stanno a cuore e che di questi tempi sono a rischio, o trascurati”. Plaudono +Europa, Avs e Radicali Italiani invitando tutta l’opposizione a sostenere unitariamente la sua candidatura. Nessun commento ufficiale, per il momento, da Pd ed M5s mentre la deputata di Azione Daniela Ruffino manifesta il suo sostegno a un “combattente per i diritti civili e convinto sostenitore di una transizione ecologica senza le scorie dell’ideologia”. C’è ancora tempo per decidere candidature alternative o il sostegno a Cappato visto che le elezioni si terranno il 22 e 23 ottobre, ma il nome dell’ex europarlamentare di certo non compatta i Dem, in particolare l’area cattolica.
Che si è fatta recentemente sentire nel voto sull’emendamento di Riccardo Magi sulla legalizzazione della maternità surrogata solidale in Italia.
“Accogliamo con grande soddisfazione – dice proprio Magi – la disponibilità di Marco Cappato a candidarsi alle elezioni per il seggio vacante di Monza. In Parlamento è necessario più che mai rafforzare il fronte dei diritti e delle libertà civili. Speriamo che attorno al suo nome si crei una coalizione più ampia possibile. +Europa c’è e il suo sostegno sarà convinto”.
Avs parla di “buona notizia” a proposito della candidatura di Cappato. “Marco – sottolineano i co-portavoce di Europa Verde Eleonora Evi e Angelo Bonelli e il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni – è una figura importante e significativa nelle battaglie per i diritti civili e per la transizione ecologica. Per questo auspichiamo che la sua disponibilità possa essere raccolta da tutte le forze di opposizione. Noi lavoreremo in questa direzione, quella di una alleanza per i diritti, la democrazia e il clima”.
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