“Cantare qui stasera per noi è
molto importante. Proviamo in questo modo a essere vicini con la
nostra musica a una regione e un popolo che ne ha passate tante
negli ultimi mesi. Chi non ci è passato magari non può capire le
difficoltà e quello che si prova a perdere tutto da un giorno
all’altro. Noi ci siamo, se non altro per regalare un momento di
gioia e spensieratezza a tutti quei ragazzi che stasera saranno
qui al concerto. Bisogna ripartire dalla normalità, dalle cose
che ci fanno stare bene, per ricostruire piano piano una nuova
quotidianità. Il dolore non si cancella in una sera, ma la
musica può aiutarci a distrarci per un po’. Essere qui e cantare
è il nostro modo per abbracciarli tutti dal palco”. Lo ha detto
Luchè, uno dei protagonisti del festival rap e trap Imola Summer
Sound, il 29 luglio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, a
sostegno della popolazione colpita dall’alluvione
“Sono emozionatissimo, come se fosse una ‘cosa nuova’. Dare
qualcosa, fare qualcosa per gli altri ti riempie, ti fa guardare
allo specchio più volentieri. Trotto a testa in giù per tutto lo
stivale senza accorgermi a volte neanche dove sono, da Nord a
Sud. Oggi penso che tutti noi sappiamo dove siamo e perché: la
Romagna è patrimonio nazionale e noi siamo orgogliosi di dare i
proventi di questo concerto per la gente che ha sofferto. Forza
Romagna”, ha aggiunto Geolier.
“Quella di questa sera a Imola sarà una serata speciale in
cui metteremo insieme le forze a sostegno delle popolazioni
colpite dall’alluvione. Sono felice di poter fare la mia parte
in questa occasione e avere la possibilità di dare una mano con
la mia musica”, ha detto poi Shiva.
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