Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è 2,045 euro/litro (2,027 il dato precedente), con gli impianti colorati con prezzi tra 1,978 e 2,125 euro/litro (no logo 1,946). La media del diesel servito è 1,900 euro/litro (contro 1,880), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi compresi tra 1,844 e 1,976 euro/litro (no logo 1,798).
I prezzi praticati del Gpl si posizionano tra 0,713 e 0,732 euro/litro (no logo 0,692). Infine, il prezzo medio del metano auto si colloca tra 1,402 e 1,476 (no logo 1,420).
Urso: “Ulteriore operazione di trasparenza sulla benzina”
“Da domani scatta il cartellone con i prezzi medi dei carburanti. Ciascun cittadino può verificare quando va a fare rifornimento di benzina se viene sottoposto a un prezzo superiore al prezzo medio che è inferiore a 2 euro”. Lo afferma il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso,spiegando che “eventualmente notassero picchi davvero anomali, i consumatori possono denunciarli sul sito del ministero o alla Guardia di finanza”. “Con questa ulteriore operazione trasparenza, pensiamo di mantenere il pezzo al di sotto dei livelli internazionali”, dice Urso, e ridurre l’impatto di eventuali variazioni.
Assoutenti, i prezzi medi della benzina ai distributori non bastano
I cartelloni con i prezzi medi dei carburanti che diventano obbligatori in tutti i distributori “sono senza dubbio uno strumento di trasparenza ma, da soli, non bastano ad ottenere un effetto calmierante sui listini alla pompa”. Lo afferma Assoutenti, chiedendo al governo uno sforzo ulteriore in favore dei consumatori. “Se da un lato è utile dare informazioni agli automobilisti sui prezzi medi dei carburanti, dall’altro occorre studiare nuove misure per innescare la concorrenza tra gestori e incentivare una riduzione dei listini. – spiega il presidente Furio Truzzi – In tal senso la soluzione migliore è rappresentata da cartelloni da installare nelle varie zone delle grandi città e in tutti i comuni riportanti, al pari di quanto già avviene lungo le autostrade, i prezzi di benzina e gasolio praticati dai gestori ubicati nelle vicinanze, con un bollino luminoso verde che indichi in modo immediato agli automobilisti il distributore più conveniente in zona. Serve inoltre una app nazionale gestita dal Mimit con i listini dei carburanti aggiornati in tempo reale, che consenta agli automobilisti di individuare con immediatezza i migliori prezzi sul territorio. Misure che innescherebbero una virtuosa concorrenza tra operatori e consentirebbero di far scendere da subito i prezzi di benzina e gasolio in tutta Italia. – aggiunge Truzzi – Saremo i primi a collaborare col Mimit per segnalare rincari ingiustificati ma chiediamo con forza di chiarire che cosa avviene nella trasformazione del greggio in benzina, ossia in quella parte di filiera gestita dalla raffinazione che a nostro avviso è il segmento più opaco dell’intero processo”.
Garante dei prezzi, non sono in corso speculazioni sulla benzina
Sui prezzi dei carburanti nelle ultime due settimane c’è stata un’accelerazione fino a valori medi per la benzina di 1,91 centesimi e per il gasolio di 1,76, con un aumento di circa 4 centesimi. “Quello che sta avvenendo, sta avvenendo nella stessa direzione del mercato internazionale. Da questo punto di vista registriamo che non ci sono speculazioni”. Lo afferma il garante per la sorveglianza dei prezzi Benedetto Mineo, in conferenza stampa. Mineo annuncia nei prossimi giorni la pubblicazione di un vademecum per il consumatore sulle novità per quanto riguarda i carburanti e sui cartelli con il prezzo medio.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA