Compagno di classe alla Oakland School for the Arts della star di Euphoria, Zendaya, Cloud si è ritrovato attore per caso. Fu notato mentre camminava per strada a Brooklyn da Eléonore Hendricks, casting scout della serie che racconta le vicende di un gruppo di adolescenti al liceo alla ricerca di se stessi e della propria identità, tra amicizie, amori, traumi passati e presenti, sesso e droga. Inizialmente il giovane pensò che si trattasse di una truffa. Dopo aver avuto un colloquio con la direttrice del casting, Jennifer Venditti, si è ritrovato ad essere il co protagonista per le prime due stagioni. Cloud interpretava Fez in modo così naturale al punto da far sospettare che il giovane fosse identico al personaggio. Lui ha sempre respinto questa teoria. “Mi infastidisce – disse in un’intervista a Variety – quando le persone pensano, ‘deve essere proprio facile! Sei te stesso’. ‘Perché non fate voi? – Dico io – Non è così semplice. Do me stesso al personaggio, credete ciò che volete, non ha niente a che fare con me”. “Angus era unico – ha detto ricordandolo Sam Levinson, ideatore e sceneggiatore di Euphoria -. Era troppo speciale, troppo di talento e davvero troppo giovane per lasciarci. Come molti di noi, ha avuto problemi con le dipendenze e la depressione. Spero che sapesse quanti cuori ha toccato. Gli ho voluto bene e gliene vorrò sempre. Riposa in pace”. “Angus aveva un dolce sorriso ed era un’anima generosa – ha detto a Hollywood Reporter Mason Shea Joyce, interprete del giovane Fez nella serie -. Mai troppo impegnato per una chiacchierata o un discorso di incoraggiamento. È stato un onore recitare come il giovane Fezco”.
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