È caduto quest’oggi l’ultimo
diaframma del tunnel del Tenda bis: a dieci anni dall’inizio dei
lavori, lo scavo italiano e quello francese si sono quindi
uniti. Il varco è stato aperto alle ore 11,40 di stamattina: ad
annunciarlo su Facebook il viceministro alle Infrastrutture
Edoardo Rixi.
L’abbattimento del diaframma costituisce un’importante tappa
del completamento dei lavori di costruzione della nuova canna,
lunga 3,2 chilometri, che sono in esecuzione da parte
dell’impresa Edilmaco. Anas fa sapere che stanno avanzando in
parallelo anche gli altri interventi: l’allestimento dei 13
bypass, tutti scavati, i rivestimenti in calcestruzzo della
nuova canna e la realizzazione dell’arco rovescio.
In Francia sono in corso le lavorazioni propedeutiche alla
costruzione del nuovo ponte sul Vallone della Cà, tramite la
realizzazione delle berlinesi. Inoltre, è stato avviato lo
spostamento degli imbocchi dei tunnel che convergeranno sul
nuovo ponte, la cui carpenteria metallica è in costruzione
presso l’officina incaricata.
“Gli interventi – commenta Anas – proseguiranno senza sosta
in piena condivisione con tutti i soggetti coinvolti per
ripristinare il collegamento internazionale, di fondamentale
importanza non solo per le valli Vermenagna e Roja ma per interi
e ampi territori, sia in Italia che in Francia”.
La conclusione dell’opera resta tuttavia lontana: dopo un
nuovo slittamento, l’apertura al traffico nel nuovo tunnel, a
senso unico alternato, è fissata a giugno 2024, mentre il
destino del tunnel storico potrebbe essere ridiscusso nella Cig
del prossimo 29 settembre.
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