Le prime precipitazione sono attese in Liguria, sull’ alta Toscana e in Friuli Venezia Giulia. Ma sarà venerdì il giorno del forte maltempo, soprattutto in Toscana, nelle Marche e nuovamente al Nord, con una nuova allerta per Milano ancora alla prese con la conta dei danni per l’ultima ondata di maltempo. Danni stimati sui 50 milioni di euro, con 5000 alberi abbattuti e quasi trecento scuole danneggiate, ma soltanto due seriamente. In questa estate dai repentini cambiamenti si registra anche l’acqua alta a Venezia, evento raro ad agosto capitato dal 1872 solo due volte: nel 1995 e nel 2020. Martedì tra le 23.20 e le 23.30 c’è stato un picco di un metro che ha allagato piazza San Marco con 10/15 centimetri d’acqua. Un’insolita e inaspettata esperienza per i turisti, che hanno subito immortalato l’evento, ma che non ha provocato danni alla Basilica, protetta dalla barriera di pannelli in vetro. E a conferma dell’atipicità di questa estate italiana dall’Arpa viene segnato che in Lombardia soltanto nel mese di luglio ci sono stati oltre 150mila fulmini, quasi 30.000 in ognuna delle singole giornate del 12, del 21 e del 24.
Tutte le province hanno registrato rovinose grandinate con chicchi fino a 10 centimetri di diametro, precipitazioni abbondanti e violente raffiche di vento. Rimane invece ancora isolata la montagna veneta, come denuncia il presidente di Confturismo Veneto Marco Michielliin spiegando che vaste zone dell’Agordino nel Bellunese, sono rimaste da quattro giorni senza telefono e senza internet. Dunque nel primo fine settimana di agosto, caratterizzato da partenze e ritorni, file chilometriche sulle autostrade sotto il solleone, si attende invece in gran parte dell’Italia la parentesi d’autunno.
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