Le Borse europee proseguono in
rialzo nonostante il calo della produzione industriali in alcuni
Paesi dell’Eurozona. L’attenzione dei mercati si concentra sul
mercato del lavoro negli Stati Uniti i cui dati arriveranno nel
pomeriggio. Fari puntati anche sulle banche centrali e sulle
decisioni che saranno prese in autunno sul rialzo dei tassi. Sul
fronte valutario l’euro è poco mosso a 1,0949 sul dollaro.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,2%. In rialzo Parigi
(+0,72%), Francoforte (+0,5%), Madrid (+0,4%) e Londra (+0,3%).
I principali listini sono sostenuti dall’energia (+1,1%), con il
prezzo del petrolio in rialzo. Il Wti sale dello 0,6% a 82,04
dollari al barile e il Brent a 85,6 (+0,4%). Bene anche le
banche (+0,7%) e le assicurazioni (+0,5%). A Parigi Credit
Agricole guadagna il 5%, dopo i robusti risultati del primo
semestre. A Francoforte è in calo Commerzbank (-4,6%), dopo i
conti.
Positive le utility (+0,3%), con il prezzo del gas che
inverte la rotta rispetto all’avvio. Ad Amsterdam le quotazioni
scendono del 3,6% a 29,4 euro. Seduta in flessione per le Tlc
(+0,2%).
Giornata poco mossa per i rendimenti dei titoli di Stato. Lo
spread tra Btp e Bund scende a 164 punti, con il tasso del
decennale italiano al 4,26%. In lieve aumento il rendimento del
Bund tedesco che si attesta al 2,61% (+2 punti base) e quello
della Spagna al 3,64% (+1 punto).
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