Dalle immagini registrate dai passeggeri del “Tortuga” – finite in rete e diventate virali – è possibile ripercorrere gli istanti immediatamente successivi alla tragedia: la musica a bordo del veliero viene abbassata improvvisamente, i balli e le risate s’interrompono e lo sconforto prende il sopravvento. “Oh my God”, grida più di un passeggero, affacciandosi sul lato sinistro della barca e scorgendo il gozzo distrutto nell’impatto. Un disastro che ha funestato il matrimonio di una coppia straniera che aveva scelto di festeggiare a bordo del “Tortuga” e che, soprattutto, ha trasformato in tragedia le vacanze in Italia della famiglia statunitense. Dopo aver visitato Roma, i quattro americani avevano deciso di soggiornare in Costa d’Amalfi.
E ieri pomeriggio avevano deciso di fare un’escursione in mare. La dinamica dell’incidente non è stata ancora resa nota, ma sembra che il gozzo procedesse a forte velocità quando c’è stato lo schianto. La Procura di Salerno ha aperto un’inchiesta e sta ricostruendo la vicenda, delegando le indagini ai militari della Capitaneria di Porto, che hanno già sentito diversi testimoni e acquisito i video. Quello che si può dire fin d’ora è che l’impatto tra il gozzo su cui viaggiavano con il Tortuga, un veliero di 45 metri sul quale vi erano circa 80 passeggeri stranieri, è stato violentissimo. Tony Gallo, comandante del Tortuga, racconta a Fanpage.it: “A circa 500 metri al largo della costa, una imbarcazione proveniente nel senso opposto inverte repentinamente la rotta ad una velocità tra i 20 e i 25 nodi, tagliandoci letteralmente la strada e quindi andando a impattare sotto la nostra prua.
Al momento dell’impatto la mia imbarcazione aveva i motori fermi. L’altra, come si vede anche dai video consegnati alla magistratura, aveva ancora l’elica ingranata, anche dopo l’impatto”. Vaughan, che da circa due anni era diventata presidente della Bloomsbury Publishing, una manager molto nota nel mondo dell’editoria, è finita in acqua nei pressi delle eliche, riportando lesioni profonde e gravi. E’ stata prima soccorsa da due medici che si trovavano a bordo del veliero e poi portata ad Amalfi con un motoscafo di passaggio, ma non ce l’ha fatta. Il marito Mike ha avuto una contusione alla spalla e qualche ferita per la quale è stato medicato, insieme ai due figli (rimasti illesi) presso l’ospedale di Ravello. Il conducente del gozzo, invece, ha riportato un’infrazione al bacino e la frattura di alcune costole. Lo skipper si trova presso il pronto soccorso dell’ospedale di Salerno dove, come da prassi, è stato sottoposto ai test tossicologici. Che hanno dato esito positivo. Ora si attendono le decisioni dell’autorità giudiziaria.
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