La Pedemontana Piemontese diventa
realtà. Stamattina in Prefettura a Biella l’Anas ha proceduto
alla consegna al consorzio Agamium (composto da Cossi
Costruzioni-Webuild Italia) i lavori per la costruzione della
Pedemontana Piemontese di collegamento tra l’A4 (Torino-Milano),
nel tratto ricadente lungo le località di Santhià, Biella e
Gattinara, e l’A26 (Genova Voltri-Gravellona), in località
Ghemme. La consegna dei lavori è avvenuta in prefettura a Biella
alla presenza del viceministro alle infrastrutture, Galeazzo
Bignami, del sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove,
presenti anche l’assessora regionale Elena Chiorino, il sindaco
di Biella, Claudio Corradino, e l’amministratore delegato
dell’Anas, Aldo Isi.
Con la formalizzazione della consegna dei lavori ante-operam
l’impresa avvierà il monitoraggio ambientale, fase di
approfondimento finalizzata a conoscere in maniera dettagliata
lo stato ambientale della porzione di territorio interessata dai
lavori di costruzione della nuova opera. Il tempo fissato dal
Cipess per l’esecuzione di tali attività è di un anno.
Completata la fase di monitoraggio ambientale, l’Anas esaminerà
il progetto.
Il progetto di realizzazione della Pedemontana,
infrastruttura di interesse strategico nazionale, prevede la
costruzione di un tracciato in nuova sede lungo circa 15
chilometri per un investimento di 302,8 milioni di euro, con una
strada composta da due carreggiate separate da spartitraffico,
ciascuna con due corsie per senso di marcia per una larghezza
complessiva di 22 metri. Previsti quattro svincoli a Masserano,
Roasio, Gattinara e con la A26 a Ghemme. È inoltre prevista la
realizzazione di sei cavalcavia, sei viadotti. Il tempo per la
costruzione è fissato in 1.800 giorni comprensivi di 360 giorni
per l’esecuzione delle indagini archeologiche, monitoraggio
ambientale e progettazione e di 1.440 giorni per l’esecuzione
dei lavori.
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