Con l’attesa degli operatori
concentrata sui dati dell’inflazione che saranno diffusi da metà
settimana, Borse europee senza una direzione precisa con
l’indice Ftse Mib che ha concluso in ribasso dello 0,14% a
28.547 e l’Ftse All share in calo dello 0,19% a quota 30.549.
Anche Londra ha chiuso in calo dello 0,1%, mentre Parigi e
Francoforte sono rimaste pressoché stabili.
Attorno alla parità anche Mosca dopo una prima parte di
giornata migliore, stretta tra il prezzo del gas in rialzo del
5% a 30 euro al Megawattora e il rublo ancora debole che ha
toccato anche un livello di 106 punti contro l’euro tornando ai
minimi già raggiunti all’inizio della guerra in Ucraina.
Qualche tensione sui titoli di Stato, con lo spread tra Btp e
Bund tedeschi a 10 anni a 165 punti base contro i 164
dell’avvio, mentre il rendimento del prodotto del Tesoro è al
4,25%. Balzo invece del prezzo del frumento, che è salito del 4%
a quota 659 dollari per il contratto da 5mila bushel, l’unità di
misura statunitense per i cerali.
In questo quadro, in Borsa a Milano ottima seduta per Monte
dei Paschi di Siena: il titolo, ancora in scia ai conti sopra le
attese di venerdì e alle indicazioni agli analisti
dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio, ha chiuso in rialzo
del 9,4% a 2,77 euro. Bene anche Leonardo (+3,1%), Banco Bpm
(+2,4%) e Unicredit, salita dell’1,3%. Vendite invece su Erg ed
Hera scese di oltre due punti percentuali, con Iveco in calo
finale del 3% e Interpump del 3,1%.
Tra i titoli minori, giornata di fortissimo calo per
Visibilia dopo la scomparsa del presidente e amministratore
delegato Luca Giuseppe Reale Ruffino: il titolo, a lungo sospeso
in asta di liquidità, ha concluso con un crollo del 30% a 0,38
euro. Malissimo anche Sif Italia, di cui sempre Ruffino era
presidente e amministratore delegato: -20% finale a 2,86 euro.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA