Il siparietto – si tratta del primo incontro ufficiale tra i due in un torneo Atp – è andato in scena al termine del match quando i due atleti si sono avvicinati alla rete per il tradizionale saluto. “Bravo Jannik”, ha esordito Berrettini. “Sei stato bravo. Mi dispiace…”, ha risposto Sinner. Ma la replica del finalista di Wimbledon 2022 ha riempito di gioia il cuore di tutti gli appassionati: “E di che?”, ha detto Berettini guardandolo e sorridendo con sincerità.
In campo, però, nessuno sconto. I due italiani hanno giocato al meglio delle loro possibilità. L’incontro l’ha portato a casa Sinner che è riuscito a mantenere una costante concentrazione mentale. Berettini, dal suo canto, è apparso in crescita e pronto a scalare nuovamente le classifiche del ranking mondiale.
Nel primo set il romano è stato subito aggressivo, non riuscendo però a sfruttare le sette palle break che si era procurato nel primo e nel quinto gioco. Merito anche della tenuta psicologica di Sinner. Nel secondo set, invece, il carattere del 21enne è venuto fuori: ha imposto con forza il proprio gioco così da chiudere agevolmente con il punteggio di 6-3.
“È stata una partita difficile, con Matteo ci conosciamo benissimo – il commento di Sinner -. Ho cercato di fare il mio tennis, ma non c’era tanto ritmo ed è stato difficile. Lui ha servito benissimo, io sono riuscito a vincere i punti nei momenti chiave, soprattutto nel primo set. Sono stato in difficoltà. Spero che Matteo abbia risolto i problemi fisici”.
Sinner vola quindi agli ottavi. Il numero 8 dell’Atp, così come accaduto quest’anno a Wilmbledon, ha un calendario estremamente favorevole: nella sua parte del tabellone i difficili e quotati Stefanos Tsitsipas e Andrey Rublev sono usciti a sorpresa. Il prossimo avversario è Andy Murray. E, in caso di vittoria con l’inglese, ai quarti Sinner se la vedrà contro il vincente del match tra Gael Monfils e Aleksandar Vukic. In semifnale, invece, è tutta un’altra storia: l’italiano potrebbe sfidare Carlos Alcaraz in un match dai mille significati.
Prosegue anche il cammino di Lorenzo Musetti. Il talentuoso toscano, numero 19 del ranking mondiale, ha battuto l’australiano Thamis Kokkinakis non senza qualche difficoltà, come mostra il risultato: 4-6, 7-5, 6-4 dopo due ore e 53 minuti di battaglia. Agli ottavi, però, torva sul suo cammino Daniil Medvedev: il russo, numero 3 della classifica Atp, ha eliminato agevolmente l’altro italiano iscritto al torneo canadese ovvero Matteo Arnaldi con il punteggio di 6-2, 7-5 in circa un’ora e mezza di gioco.
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