Un operaio di 50 anni, con
precedenti, è stato arrestato dal Nucleo investigativo del
servizio territoriale di Cagliari del Corpo forestale della
Regione Sardegna con l’accusa di incendio boschivo doloso.
Secondo l’accusa, sarebbe il responsabile del rogo scoppiato
il 10 luglio scorso a Villacidro (nel sud Sardegna), in località
Gutturu e Forru. Il rogo aveva interessato vegetazione secca
posta in continuità con una vasta superficie boscata. Sul posto,
per spegnere le fiamme, erano intervenuti un mezzo antincendio
della Stazione forestale di Villacidro e una squadra dei vigili
del fuoco.
Fortunatamente il pronto intervento delle squadre antincendio
ha permesso di contenere l’incendio che ha percorso la
superficie di circa 1000 mq, creando inoltre danni a un veicolo
posteggiato nella zona.
A seguito degli elementi raccolti nell’immediatezza, il
Nucleo Investigativo ha accertato gravi indizi di responsabilità
nei confronti del 50ene, che era stato visto transitare e
soffermarsi nel punto di innesco dell’incendio e poi fuggito al
propagarsi delle fiamme.
Accertato anche il movente: vecchie ruggini con il
proprietario del terreno da tempo minacciato dal 50enne per
varie ragioni.
L’incendio è stato innescato versando della benzina al suolo
ed appiccando le fiamme che velocemente si erano propagate nel
terreno. L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Uta (Cagliari).
Riproduzione riservata © Copyright ANSA