Intanto, sono iniziati come da programma i test sul rublo digitale annunciati nei giorni scorsi dalla Banca centrale russa. Vtb è stata la prima banca a condurre con successo transazioni con il rublo digitale nella sua applicazione mobile, ha riferito l’istituto di credito. La prima fase di test delle operazioni reali con rubli digitali è iniziata oggi con la partecipazione di 13 banche, ricorda ancora la Tass, aggiungendo che l’introduzione dei rubli digitali dovrebbe iniziare nel 2025. In piena crisi del rublo in Borsa, oggi la Russia ha avviato la fase di prova di una versione digitale della sua valuta basata sulla tecnologia blockchain: un modo, spera Mosca, per sfuggire alle sanzioni, rafforzando al contempo il controllo sui suoi cittadini. L’introduzione di un rublo digitale era al vaglio in Russia da diversi anni, ma la perdita di accesso a parte del sistema bancario finanziario globale a causa delle sanzioni occidentali ha spinto Mosca ad accelerare i tempi. Mosca vuole rendere il proprio sistema finanziario più ermetico, meno soggetto alle fluttuazioni del mercato, limitando al tempo stesso l’impatto delle restrizioni internazionali.
La Russia diventa il 21esimo Paese al mondo ad entrare nella fase sperimentale per lanciare una valuta digitale, secondo il think tank Atlantic Council. Le autorità potranno “passare attraverso la blockchain (tecnologia che consente transazioni dirette da un registro decentralizzato), molto meno facile da sanzionare e attaccare”, spiega Mikkel Morch, fondatore di Ark36, fondo di investimento specializzato nella finanza digitale e nelle criptovalute. Così, il rublo digitale, che sarà emesso dalla Banca centrale russa (BCR) e conservato in portafogli elettronici, “rafforzerà la capacità di eludere le sanzioni, in quanto non avrà più bisogno di passare attraverso le banche commerciali”. Secondo Moch, c’è però un rovescio della medaglia: Il rublo digitale consentirà “il controllo totale della valuta, e se il governo vuole infliggere una multa a un cittadino, se vuole congelare i suoi beni, allora ora può farlo con un clic”.
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