Per il Genoa non poteva esserci impatto peggiore all’esordio, nonostante la festa per il record di abbonati e gli oltre trentamila presenti al Ferraris, così come per Gilardino alla prima da tecnico in serie A.
Italiano invece non sbaglia una mossa e gli acquisti estivi si dimostrano da subito fondamentali come Nzola e Arthur fino a Beltran che ha esordito nella ripresa.
Gilardino, già a corto di uomini, due squalificati e tre infortunati, perde Vogliacco alla vigilia e ridisegna la difesa che è però da subito in balia del tridente viola composto da Brekalo, Nzola e Gonzalez.
Ma è di Biraghi il primo affondo, il capitano va via a sinistra, entra in area incontrastato e di destro batte Martinez. Nessuna reazione del Genoa e all’undicesimo il raddoppio degli ospiti con una conclusione di Gonzalez respinta sul palo dal portiere del Genoa e Bonaventura è il più veloce a ribadire in gol.
La Fiorentina controlla, i rossoblù accennano timidamente una reazione ma non si registra da parte dei padroni di casa nemmeno un tiro in porta in tutto il primo e anzi nel finale arriva il terzo gol viola. Merito di Gonzalez che di testa stacca tutti e batte Martinez su un angolo di Biraghi.
Genoa più incisivo nella ripresa ma ogni ardore è spento subito. Bonaventura libera mandragora davanti a Martinez e il centrocampista non sbaglia siglando il poker. Due minuti però e il Genoa risponde. Sugli sviluppi di un angolo Frendrup trova il varco per liberare Biraschio che batte Terracciano.
Gilardino prova a ridisegnare il Grifone passando dal 3-5-2 al 4-3-2-1 ma raccoglie solo due conclusioni, con Terracciano protagonista su un bel colpo di testa di Retegui, mentre la Fiorentina controlla e si gode anche l’esordio di Beltran e alla fine può giustamente festeggiare un successo nettissimo.
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