Sassuolo-Atalanta 0-2 CRONACA
Nel segno di un eroe del calcio senza tempo, Carletto Mazzone, la serie A prova a riagganciarsi ai suoi valori piu’ autentici e l’esordio della serie A regala spettacolo e gol. Alle doppiette di ieri di Lautaro e Osimhen, per le rispettive vittorie di Inter e Napoli, si aggiungono quelle di Belotti e Candreva, che disegnano un pari che scontenta la Roma ed esalta la Salernitana. Ma ne basta uno al discusso De Ketelaere per debuttare lontano da San Siro e regalare all’Atalanta (il secondo gol di Zortea arriva a fine gara) tre punti pesanti. Mourinho e Gasperini sono squalificati in tribuna ma solo i giallorossi ciccano la prima nonostante l’atteso risveglio di Belotti.
Le due favorite in campo ieri non deludono le aspettative, partono all’assalto e trovano due vittorie piene. A decidere sono Osimhen e Lautaro ma le rose suppliscono a momentanee carenze. Garcia non rimpiange l’assenza di Kvara perchè Lobotka e Di Lorenzo sono in forma scudetto. Inzaghi aspetta sempre il difensore, utilizza poco Frattesi, ma Dumfries e Thuram si disimpegnano bene e il Monza fa un passo indietro rispetto all’anno scorso. Mantiene l’alto livello della scorsa stagione la Fiorentina di Italiano che stravince col Genoa, che sembrava la piu’ ambiziosa tra le matricole. Emozione all’Olimpico per il saluto a Carletto Mazzone, che nel pantheon giallorosso ha un posto speciale. La nuova Roma ha il calore del suo pubblico, ma manca di molte pedine. Sembra il giorno giusto per cancellare il digiuno del gol di Belotti. Un gol al 7′ viene vanificato da un suo piede in fuorigioco del ‘Gallo’, ma al 17′ salta Gyomber e spiazza Ochoa trovando la prima rete dopo 474 giorni. La Salernitana e’ timida, la Roma sfiora il raddoppio con Smalling, poi entra in scena Candreva che si prende il palcoscenico con due giocate d’autore e cambia la gara. Prima in contropiede fa fuori con una finta Smalling e trova la traiettoria giusta per il pari. A inizio della ripresa concede il bis con un’altra perla all’incrocio dei pali. In panchina Bruno Conti non crede ai propri occhi, in tribuna Mourinho fa quattro cambi ed e’ arrembaggio. La classe dei nuovi Paredes e Renato Sanches, la verve di Zalewski danno la scossa e su uno spunto di quest’ultimo Belotti, su angolo, di testa trasforma, come ai bei tempi. La Roma si salva ma Mourinho aspetta con ansia Zapata.
L’ombra di Berardi incombe su Reggio Emilia in un esordio difficile contro l’Atalanta regina del mercato. Defrel lo sostituisce senza lasciare il segno e gli ospiti comandano le operazioni creando qualche occasione con Koopmeiners e Zapata, poi nella ripresa entra De Ketelaere che prende una traversa, e Scamacca che si inserisce bene nella manovra. Il Sassuolo di Dionisi e’ decisamente inferiore e la maggiore classe dei lombardi prende in sopravvento. E’ proprio l’oggetto misterioso belga, impalpabile in un anno al Milano, decide la gara con un colpo di testa che Consigli riesce a prendere quando il pallone e’ gia’ entrato. Per il belga un esordio promettente, la nuova Atalanta e’ competitiva.
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