“Ho incontrato Ursula von der Leyen per ringraziarla per i suoi sforzi per normalizzare l’export e il transito dei prodotti agricoli ucraini. E’ importante ripristinarli per il 15 settembre”, scrive da parte sua il presidente ucraino sul suo canale Telegram. “Ci aspettiamo una valutazione positiva del progresso dell’Ucraina” nel rapporto della Commissione Ue sui progressi, previsto a ottobre, e “la conseguente decisione da parte degli Stati membri dell’Unione europea di aprire i negoziati di adesione entro la fine del 2023”, aggiunge Zelensky, che si trova, insieme alla presidente della Commissione europea ad Atene per un vertice Ucraina-Balcani. “Abbiamo anche coordinato le nostre posizioni sulla Formula di Pace (ucraina) mentre ci avviciniamo al Summit globale di pace”, conclude il leader di Kiev.
Zelensky, ad Atene, ha anche incontrato oggi il premier bulgaro Denkov e il presidente serbo Vucic.
Mosca: ‘Abbattuti 4 droni ucraini, 2 nella regione della capitale’
Le forze di difesa di Mosca hanno sventato nella notte un attacco con droni ucraino in territorio russo: due velivoli senza pilota sono stati abbattuti nella regione della capitale e altri due sono stati neutralizzati dai sistemi di guerra radioelettronica nella regione di Bryansk: lo ha reso noto ministero della Difesa russo, come riporta la Tass. “All’inizio di oggi, il tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico con i droni è stato sventato”, ha dichiarato il ministero in un comunicato.
“Due droni, che sono stati individuati dalle strutture di difesa aerea in servizio e soppressi dai sistemi di guerra elettronica, si sono schiantati sul territorio della Regione di Bryansk” nella Russia occidentale, prosegue la nota sottolineando che altri “due droni sono stati individuati e distrutti dalle difese aeree sopra il territorio della regione di Mosca”. “In seguito a questi attacchi terroristici sventati non ci sono state vittime”, conclude il ministero.
Mosca, distrutta nave da ricognizione ucraina in Mar Nero
La Russia ha dichiarato di aver distrutto una nave da ricognizione dell’esercito ucraino nel Mar Nero, un luogo dove gli attacchi, sia russi che ucraini, si sono moltiplicati da quando Mosca si è ritirata a luglio dall’accordo sul grano. “Ieri sera – ha detto il ministero della Difesa russo su Telegram – l’equipaggio di un Su-30cm (un aereo da combattimento, ndr) dell’Aviazione Navale della Flotta del Mar Nero ha distrutto una nave da ricognizione delle Forze Armate ucraine nell’area degli impianti russi di produzione di gas”.
Bombe russe su Kryvyi Rih, ferito un civile
Un civile è rimasto ferito questa mattina in seguito a un attacco missilistico russo su Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Serhiy Lysak, come riporta Rbc-Ucraina. Nelll’attacco sono state distrutte 20 abitazioni e una linea elettrica è stata danneggiata, ha aggiunto Lysak. Rbc-Ucraina riporta inoltre che gli ospedali e il sistema di approvvigionamento idrico della città sono passati temporaneamente ai generatori in seguito ai danni causati alla linea elettrica.
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