Il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin in precedenza aveva reso noto che le difese aeree avevano abbattuto un veicolo aereo senza pilota sul distretto Mozhaisky della regione di Mosca, mentre un altro drone ha colpito un edificio in costruzione nel distretto finanziario della città di Mosca.
Attacco russo, colpiti i granai di Odessa
Le forze russe hanno lanciato la notte scorsa un attacco con droni che ha colpito infrastrutture civili della regione di Odessa, nell’Ucraina meridionale, inclusi i granai: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleg Kiper.
“I terroristi russi hanno attaccato il sud della regione di Odesa con droni d’attacco per tre ore. Il nemico ha preso di mira le infrastrutture civili della regione. Le forze di difesa aerea hanno distrutto 9 droni Shahed-136/131 – ha scritto Kiper -. Purtroppo sono stati colpiti i complessi di produzione e di trasbordo dove è scoppiato un incendio su una superficie totale di 700 metri quadrati. Alle 6:00 del mattino (le 5:00 in Italia, ndr), l’incendio è stato circoscritto. I danni comprendono anche le strutture di stoccaggio dei cereali. Tutti i servizi competenti stanno lavorando sul posto… Non ci sono state vittime civili”.
Ancora bombardamenti: tre morti ucraini nel Donetsk
Tre persone sono state uccise e altre due ferite nei bombardamenti russi contro due villaggi vicino a Lyman, nell’Ucraina orientale. Lo ha annunciato il capo dell’amministrazione militare della regione di Donetsk, Pavlo Kyrylenko.
Le forze russe “hanno colpito i villaggi della comunità di Lyman: tre persone sono state uccise e una ferita a Torske, un altro civile è rimasto ferito a Zakitne”, ha scritto Kyrylenko su Telegram. Secondo le prime informazioni – scrive l’ufficio del procuratore regionale di Donetsk sulla sua pagina Facebook – gli invasori hanno attaccato i villaggi con l’artiglieria”.
Il primo attacco è avvenuto contro Torske alle 18:50 (15:50 GMT) e quello contro il villaggio di Zakitne mezz’ora dopo. Le vittime a Torske sono due donne e un uomo, di età compresa tra 63 e 88 anni, che erano seduti su una panchina al momento della
deflagrazione, mentre una persona nello stesso villaggio ha riportato ferite al torace, alla spalla e all’anca. Secondo la stessa fonte, un uomo di 26 anni ha riportato una frattura del cranio e una commozione cerebrale nel villaggio di Zakitne.
In un altro attacco, riferisce su Facebook l’amministrazione militare regionale, quattro civili sono stati feriti da colpi di mortaio e un edificio residenziale è stato danneggiato da due droni esplosivi a Seredyno-Buda, nella regione di Sumy, nel nord-est dell’Ucraina
Scuola distrutta e due maestri uccisi a Sumy
Due insegnati di scuola nella regione ucraina di Sumy (est), colpita oggi da un drone russo sono rimasti uccisi: lo ha reso noto su Telegram il ministro dell’Interno ucraino, Igor Klymenko.
“A Romny, nella regione di Sumy, i russi hanno distrutto una scuola e ucciso almeno due insegnanti – ha scritto Klymenko -. I loro corpi sono stati estratti (dalle macerie, ndr) dai soccorritori. Altre tre persone sono rimaste ferite”. Altri due dipendenti sono ancora sotto le macerie, ha aggiunto, sottolineando che “le operazioni di ricerca e salvataggio sono
in corso”.
In precedenza, l’emittente statale Suspline, citando l’amministrazione militare regionale, aveva informato dell’attacco a Romny, una cittadina nella regione di Sumy, nell’Ucraina orientale, precisando che l’edificio è stato completamente distrutto.
Tre civili uccisi da un drone ucraino a Belgorod
Tre civili sono morti a causa di un attacco ucraino con un drone nella regione russa di Belgorod: lo scrive su Telegram questa mattina il governatore della regione, Vyacheslav Gladkov. Le vittime si trovavano nella zona di una clinica nel villaggio di Lavy, nel distretto di Valuyskiy, ha precisato Gladkov.
“Le forze armate ucraine hanno sganciato un ordigno esplosivo da un drone mentre le persone si trovavano in strada – ha
scritto il governatore -. Due uomini sono morti sul posto per le ferite riportate. I medici hanno lottato fino all’ultimo per la
vita di un’altra vittima, ma le sue ferite erano incompatibili con la vita”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA