All’Allianz S
Rapid Vienna – Fiorentina
tadion, Italiano ha confermato per 10/11 la formazione schierata nella prima di campionato, unica eccezione Dodò al posto dell’indisponibile Kayode. In mediana confermati Arthur e Mandragora, in avanti Nzola come punta centrale sostenuto da Brekalo, Bonaventura e Nico Gonzalez che Joe Barone, poco prima del match, ha ufficialmente tolto dal mercato dopo il no dell’altro ieri all’assalto da 43 milioni del Brentford. Per i vari Amrabat e Jovic, esclusi dalla lista Uefa e rimasti a Firenze, il club attende offerte che per adesso non sono arrivate. Ma la Fiorentina ha cercato di non farsi distrarre dal mercato: troppo importante la gara con il Rapid e soprattutto più ostica del temuto. La squadra austriaca sostenuta dal pubblico ha creato fin dalle prime battute più di un pericolo con Gruell, Hofmann e Schick. I viola hanno cercato di prendere l’iniziativa e di imprimere ritmo alle proprie giocate ma gli avversari si chiudevano bene e né Nzola, poco servito, né Gonzalez e Bonaventura riuscivano a impegnare Hedl. Col passare dei minuti il Rapid faceva valere la sua fisicità e poco dopo la mezz’ora passava con un rigore assegnato per una trattenuta di Mandragora (ammonito) su Hofmann. Dal dischetto Gruell non sbagliava festeggiando così la 100esima presenza con il suo club.
Rapid Vienna – Fiorentina
La Fiorentina accusava il colpo e fino all’intervallo non riusciva a reagire come avrebbe potuto. Mentre nella ripresa i viola attaccavano a testa bassa ma con frenesia e questo non aiutava a scardinare la difesa chiusa del Rapid. Italiano giocava la carta Sottil per il deludente Brekalo per rendere più incisiva e imprevedibile la propria squadra. Che però, pur dando segnali di reazione, non riusciva a sbloccarsi dentro un’area intasata. Poco dopo facevano il loro debutto europeo Infantino inserito per Bonaventura apparso non felicissimo di lasciare la battaglia, e quindi nel finale l’altro argentino Beltran dentro per Nzola. Spazio anche a Quarta per Ranieri bloccato dai crampi e Duncan per Mandragora. I viola chiudevano in avanti a caccia di un pareggio che avrebbe permesso di preparare meglio la sfida di ritorno, ma il tiro di Infantino innescato da Beltran veniva respinto da Hedl. Chiudeva qui la gara della Fiorentina in attesa del ritorno. ”Abbiamo pagato un primo tempo poco brillante ma la reazione nella ripresa mi fa ben sperare” ha dichiarato Italiano.
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