“Episodi come quelli di ieri non
possono più accadere, abbiamo dato una brutta immagine. Abbiamo
perso meritatamente, l’arbitro non c’entra niente, non sarà
stato da 10 ma non abbiamo perso per lui: non si perde mai per
colpa dell’arbitro, questa è una mentalità sbagliata. Non voglio
più vedere episodi come quelli successi ieri”. Intervistato da
Sky Sport, il presidente della federbasket Gianni Petrucci non
cerca scusanti, e ‘bacchetta’ gli azzurri, dopo la sconfitta ai
Mondiali dell’Italia contro la Repubblica Dominicana.
Petrucci ne ha anche per il ct Gianmarco Pozzecco,
protagonista di intemperanze che ne hanno provocato l’espulsione
già prima della fine del secondo quarto di gioco. “Ciò che è
successo ieri è diverso da quanto magari ha fatto in passato –
dice il presidente della Fip -. Non voglio dare il messaggio che
sia lui l’unico responsabile della sconfitta. Certo però che ci
ha messo una buona parte… Tanti allenatori, anche di settori
giovanili, hanno episodi di questo tipo. Vero: non si danno
certi esempi, ma dobbiamo fare un distinguo tra quando un
allenatore si interfaccia con dei bambini e quando dall’altra
parte ci sono dei professionisti, con stress, pathos e pubblico
completamente diversi”. “Noi il contratto lo facciamo con il
tecnico responsabile. Io dico solo questo…”, dice ancora.
Petrucci contesta i modi, “perché siamo una federazione con una
buona immagine: ci stimano in tutto il mondo, o almeno penso.
Forse non stimeranno me, ma la federazione sì”.
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