Il National Hurricane Center, nell’informare precedentemente che Idalia era arrivato alla categoria 3, aveva previsto che l’uragano “diventerà un uragano di categoria 4 prima di raggiungere la costa di Big Bend in Florida questa mattina”, si legge in un comunicato del National Hurricane Center statunitense. La regione di Big Bend si trova nel nordovest dello stato.
Il governatore DeSantis, ‘Evacuare adesso’
Già ieri, quando Idalia è stato classificato come un uragano di categoria 2, il governatore Ron DeSantis aveva annunciato che “Questo è un momento cruciale. Stiamo per essere colpiti da un grande uragano”, esortando gli abitanti della stato ad “evacuare adesso”. Le autorità hanno allestito circa 50 centri d’accoglienza in tutta la Florida, ma alcuni residenti sono ancora restii a lasciare le proprie abitazioni.
Il presidente Joe Biden ha parlato con DeSantis e gli ha garantito “tutto l’aiuto necessario per fronteggiare l’uragano Idalia”. Lo ha
detto il presidente americano ai giornalisti alla Casa Bianca ieri, dopo il suo bilaterale con il presidente del Costa Rica Rodrigo
Chaves. “Siamo in costante contatto”, ha aggiunto Biden dicendosi “molto preoccupato”.
Tre aeroporti della Florida, tutti nell’area di Tampa, sono stati chiusi per l’arrivo dell’uragano Idalia. Molti i disagi per migliaia di persone che avevano pianificato di recarsi nei grandi parchi Disney di Orlando e altre popolari località turistiche.
Cuba, allagamenti ed evacuazioni a Pinar del Rio
Idalia, – nella sua evoluzione nel Mar dei Caraibi, dove è passato da tempesta tropicale a uragano – ha già colpito la punta occidentale dell’isola di Cuba, in particolare la provincia di Pinar del Río, dove la Protezione civile locale ha organizzato l’evacuazione “delle persone che si trovano nelle aree balneari”, mentre l’Istituto cubano di meteorologia (Insmet) ha informato di forti temporali e allagamenti, oltre che a Pinar del Río, ad Artemisa e nella Isla de la Juventud.
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