Un indotto totale di 121,68 milioni
di euro, in aumento rispetto agli anni precedenti anche grazie
al boom turistico degli ultimi mesi. E’ quanto vale il Gran
Premio di Monza secondo le stime dell’ufficio studi della
Confcommercio di Milano, Lodi, Monza e Brianza.
Le voci di spesa maggiori saranno quelle relative
all’accoglienza (34%) e alla ristorazione (34%) pari a quasi
41,37 milioni di euro. Seguono lo shopping, che rappresenta il
28% della spesa totale (34,1 milioni di euro) e i trasporti, 4%
della spesa turistica pari a 4,9 milioni. Un indotto stimato di
cui beneficeranno anche i territori confinanti, da Milano ed
area metropolitana fino alla provincia di Lecco. Infatti, se il
51% della spesa turistica – 62,4 milioni di euro – rimarrà nella
provincia di Monza e Brianza, il 30% – 36,5 milioni – arriverà
nella città metropolitana di Milano, l’11% -13,38 milioni di
euro – andrà nella provincia di Como e il restante 7% si
distribuirà tra Lecco e province limitrofi.
“Ci sono poi l’impatto mediatico dell’evento, la visibilità e
la promozione globale del territorio e del Paese intero. Un
ricco palinsesto di iniziative ed eventi che animano il weekend
nei centri urbani intorno all’autodromo – sottolinea sulle sue
pagine social il segretario generale di Confcommercio Milano.
Lodi Monza e Brianza Marco Barbieri -. Un vero e proprio Fuori
Gran Premio grazie al contributo di Comuni, delle attività
commerciali con la nostra Confcommercio Monza e delle iniziative
culturali. Il Gran Premio ha un valore economico, culturale e
sociale per tutto il territorio, i suoi abitanti e il tessuto
imprenditoriale”.
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