Nel primo semestre 2023 la Cassa
centrale banca ha visto un aumento sostenuto della raccolta
complessiva, che al 30 giugno 2023 ha raggiunto quota 105
miliardi di euro. L’incremento di circa 3 miliardi rispetto al
dato di fine 2022 – si legge in una nota – è riconducibile alla
raccolta indiretta (41 miliardi) che ha registrato una crescita
di quasi 5 miliardi a fronte di una diminuzione della raccolta
diretta (64 miliardi) di 1,7 miliardi.
Cresce la qualità di credito, che conferma il suo trend di
miglioramento con l’Npl ratio lordo in riduzione al 4,65% (4,8%
a fine dicembre 2022), con una copertura complessiva pari
all’82%. A fronte di queste dinamiche l’Npl ratio netto
raggiunge uno dei valori più contenuti del sistema bancario
nazionale, portandosi allo 0,9%.
L’utile netto consolidato di Gruppo si attesta a 587 milioni
(+32% rispetto al primo semestre del 2022). Il totale attivo
del Gruppo scende a 91 miliardi (93 miliardi a fine 2022),
riflettendo le politiche di riduzione della leva finanziaria,
tuttora in corso, previste dal Piano strategico.
Si rafforza ulteriormente la solidità del Gruppo, con
indicatori Cet1 e Total capital ratio phased-in entrambi pari al
23,8%, quale effetto combinato dell’aumento della redditività e
diminuzione dei Rwa (32,2 miliardi di euro al 30 giugno 2023).
“I risultati del primo semestre 2023 confermano la capacità
del Gruppo Bancario Cooperativo di generare valore. Tramite le
nostre banche, lavoriamo ogni giorno a fianco dei nostri soci e
dei nostri clienti per sostenere l’economia dei nostri territori
e realizzare insieme un percorso di crescita sostenibile”,
afferma il presidente di Gruppo cassa Centrale, Giorgio
Fracalossi.
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