Le Borse europee proseguono in
rialzo ma senza particolare slancio, in vista delle parole della
presidente della Bce Christine Lagarde. I mercati, orfani di
Wall Street chiusa per Labor Day, si muovono in terreno
positivo, sostenuti dai segnali che arrivano dalla Cina circa
gli stimoli all’economia. Poco mossi i titoli di Stato mentre
l’euro sale a 1,0803 sul dollaro.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,3%. Positiva Milano
(+0,3%), Londra, Parigi e Francoforte (+0,2%), poco mossa Madrid
(-0,08%). I listini sono sostenuti dal comparto tecnologico
(+0,9%), dalle auto (+0,7%) e dalle banche (+0,2%). Bene anche
l’energia (+0,1%), con il prezzo del petrolio poco variato. Il
Wti si attesta a 85,53 dollari al barile (-0,04%) e il Brent a
88,58 dollari (+0,05%).
Seduta in calo per le utility (-0,4%), con il prezzo del gas
che cede il 4,3% a 33,9 euro al megawattora. Giornata negativa
anche per le Tlc (-0,2%) e l’immobiliare (-0,1%).
A Piazza Affari prosegue in netto calo Mps (-2,9%), mentre la
politica discute della privatizzazione dell’istituto di credito.
Tra le banche male anche Banco Bpm (-1,2%) e Bper (-0,2%). In
flessione Saipem (-2%) mentre nel listino principale brilla Tim
(+3,7%), in vista dell’operazione sulla rete. Si mettono in
mostra anche Fineco (+2,9%) e Campari (+1,3%). Lo spread tra Btp
e Bund sale a 171 punti, con il rendimento del decennale
italiano al 4,29 per cento.
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