C’è poco da fare per alleviare la
sua pena. A parlare è Claudette Dion, sorella maggiore di Celine
Dion, che in un’intervista al magazine canadese ‘Hello’ ha
condiviso la sofferenza a cui va incontro quotidianamente la
cantante a causa della sindrome della persona rigida. Si tratta
di una rara neuropatia periferica che da quasi un anno costringe
Celine a stare lontana dal palcoscenico a causa degli spasmi.
“E’ una malattia di cui si sa poco – ha spiegato Claudette -,
gli spasmi sono impossibili da controllare. C’è poco da fare per
aiutarla, per alleviare la sua pena. Possiamo solo incrociare le
dita e sperare che la ricerca porti ad una cura per questa
orribile malattia”. Ha aggiunto che la sorella è una donna forte
e sta facendo tutto il possibile per guarire.
Era stata la stessa artista l’anno scorso a mettere al
corrente i fan della sua malattia. In un video su Instagram, in
cui non è riuscita a trattenere le lacrime, aveva prima
annunciato la cancellazione delle future date del suo Courage
World Tour, compresa una in Italia, al Lucca Summer Festival,
poi aveva detto di aver un male raro.
“Da tempo sono alle prese con problemi di salute ed è
difficile per me affrontare queste difficoltà e parlare di ciò
che mi sta succedendo – spiegava lo scorso dicembre -.
Recentemente mi è stato diagnosticato un raro disordine
neurologico chiamato ‘sindrome della persona rigida’, che
colpisce una persona su un milione”. Non aveva nascosto che il
suo male le rende difficile utilizzare le corde vocali come di
solito. Per lei è una battaglia difficile perché tutto ciò che
ha sempre fatto è cantare. “E’ la cosa che amo di più”, aveva
sottolineato. Al momento tutti i concerti restano annullati fino
ad aprile 2024.
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