Inizia l’avventura per Italrugby. Dall’8 settembre al 28 ottobre, è la Francia ad ospitare le venti squadre pronte a lottare per la finalissima. Prima, però, bisogna superare la fase a gironi e gli scontri a eliminazione diretta. Nove stadi: lo Stade de France di Parigi, dove si terrà anche la finale, e poi gli impianti di Nantes, Lione, Lille, Bordeaux, Nizza, Marsiglia, Saint-Etienne e Tolosa. Girone difficilissimo per la compagine azzurra: noi, Francia e “All Blacks” tutte insieme allegramente. Solo le prime due di ogni gruppo si qualificano ai quarti.
Italia-Namibia il primo match degli azzurri, sabato 9 settembre, kick off alle 13, diretta su Rai Due e in streaming su Rainews.it.
Rai Sport e Rai 2 trasmetteranno in diretta, in chiaro, 19 partite tra cui tutte quelle della Nazionale Italiana.
Il ct azzurro Kieran Crowley, in conferenza stampa, alla vigilia: “Ci siamo preparati bene per questa partita. C’è energia in squadra per l’esordio al Mondiale. Il focus sarà sulla nostra prestazione e la prossima partita. Lavoriamo step by step mostrando la versione migliore di noi stessi – e aggiunge – Quando inizi a vincere un paio di partite prendi fiducia in te stesso. Volevamo creare un’identità e ottenere rispetto e credibilità. Abbiamo ancora un po’ di strada da fare. Questo gruppo continuerà a svilupparsi e speriamo che questo sia un altro passo avanti”.
Per Luca Morisi, uno dei veterani Azzurri, è il momento giusto per dimostrare la maturità del gruppo: ”So cosa vuol dire disputare un Mondiale, sia atleticamente che dal punto di vista emozionale – ha detto il centro milanese – e sono felice di poterlo fare con un gruppo giovane, entusiasta, che si diverte e che mi fa stare bene”.
Simone Ferrari, pilone destro titolare, commenta il percorso fatto fino a questo mondiale: ”In questi anni abbiamo avuto una crescita importante soprattutto in relazione al nostro gioco offensivo, oggi siamo in grado di giocare in aree del campo dove prima non avevamo opzioni. C’è ancora molto da migliorare, ma abbiamo accresciuto le nostre skills e adesso, in questo Mondiale, vogliamo confermare di saper esprimere un bel rugby. Arriviamo dopo un mese intenso, con quattro test-match, ma siamo freschi e pronti a dare tutti noi stessi”.
La formazione ufficiale:
15 Tommaso Allan (Perpignan, 75 caps); 14 Ange Capuozzo (Stade Toulousain, 12 caps); 13 Juan Ignacio Brex (Benetton Rugby, 26 caps); 12 Luca Morisi (svincolato, 47 caps); 11 Montanna Ioane (Lione, 21 caps); 10 Paolo Garbisi (Montpellier, 27 caps); 9 Stephen Varney (Gloucester Rugby, 21 caps); 8 Lorenzo Cannone (Benetton Rugby, 12 caps); 7 Michele Lamaro (Benetton Rugby, 29 caps) – capitano; 6 Sebastian Negri (Benetton Rugby, 48 caps); 5 Federico Ruzza (Benetton Rugby, 45 caps); 4 Dino Lamb (Harlequins, 3 caps); 3 Simone Ferrari (Benetton Rugby, 47 caps); 2 Giacomo Nicotera (Benetton Rugby, 15 caps); 1 Danilo Fischetti (Zebre Parma, 33 caps).