Expocasa compie 60 anni: a Torino
dal 30 settembre all’8 ottobre festeggia su 20.000 metri
quadrati dell’Oval Lingotto con la mostra ‘L’arte a casa tua’
dedicata a oggetti rappresentativi di ogni decade dagli anni ’60
a oggi, un’esposizione di idee artistiche per la casa, un
percorso contract con Federalberghi e uno per il design
inclusivo con Cdp Consulta per le persone in difficoltà.
La prima edizione è nella primavera del 1963, con il nome di
Salone Internazionale delle Arti Domestiche, organizzato nei
padiglioni di Torino Esposizioni, dall’omonima società. Nel 1975
il Salone prende il nome di Expocasa: con un prezzo del
biglietto di mille lire, è la rassegna più completa in Italia
sul tema della casa, con 45mila metri quadrati di superficie,
1.100 espositori, con 19 Paesi stranieri. Negli anni ’80 il
nuovo design italiano guarda alla tradizione moderna delle
avanguardie, dal futurismo al Bauhaus. Expocasa 1981 occupa i
50.000 metri quadri di Torino Esposizioni, con espositori
provenienti da tutto il mondo. Agli arredi affianca una rassegna
dedicata alla gastronomia.
Nel 1995, Expocasa si sposta nel quartiere espositivo di
Lingotto Fiere. L’organizzazione ora è della società Expo2000,
che trasforma la manifestazione da rassegna di prodotto a
soluzioni per la casa. Negli anni 2000 il design è influenzato
da retrospettive degli anni ’50 e ’60, da tendenze etniche e
ecologiche. Sono anni vivaci per Expocasa che durante le
Olimpiadi di Torino 2006 si svolge fra l’Oval e il Padiglione 3,
con una tensostruttura provvisoria. Nel 2009 per la prima volta
l’organizzazione è firmata Gl events, che porta al salone il
know-how internazionale del gruppo francese. Dopo 20 anni nei
padiglioni di Lingotto Fiere, nel 2016 si trasferisce all’Oval.
L’edizione del marzo 2020 viene “congelata” dall’ondata
pandemica fino a fine settembre, quando viene riorganizzata nel
rispetto delle normative sanitarie. Da allora è un appuntamento
autunnale.
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