Tempo di lettura: 3 minuti

(di Paolo Petroni)
MICHELA MARZANO, ”STO ANCORA
ASPETTANDO CHE QUALCUNO MI CHIEDA SCUSA” (RIZZOLI, pp. 286 –
19,00 euro) – ”Come fanno le altre a farsi sempre rispettare”
è la frase, la domanda che, scritta in corsivo, sempre ritorna
durante questo romanzo riflessione della protagonista Anna, che
si morde da sola la guancia sino a farla sanguinare, quando si
trova in imbarazzo con se stessa, quando si rende conto di non
essere riuscita a resistere a un incontro sessuale che non
avrebbe voluto fare, di aver ceduto al desiderio per sentirsi
viva, per poi punirsi per questo. Così la sua narrazione a volte
si interrompe di colpo, con una frase non conclusa, a mostrare
la sua sorpresa o imbarazzo e a lasciar aperto il discorso,
coinvolgendo il lettore nelle possibili conclusioni: ”Non c’è
alcun’altra ragione, all’infuori di”.

   
E’ questa la forza dei romanzi di Michela Marzano, docente di
filosofia, quindi esperta di dialettica e capace di chiarezza
esplicativa, che ci mette il cuore e la testa nel raccontare una
storia per affrontare un tema che pare privato, dolorosamente
privato, come nel coraggioso e bel memoire del 2021 ”Stirpe e
vergogna” sulla scoperta del passato fascista della sua
famiglia e ora in questa ardente e lucida confessione di Anna,
”Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa”,
scritture che diventano prese di coscienza su aspetti caldi del
nostro tempo costringendo chi legge a prendere posizione.

   
Nel romanzo c’è la storia di Anna, ovviamente, sempre svilita
e mortificata in famiglia così da non riuscire più a credere in
se stessa, con tutte le sue incertezze e contraddizioni
irrisolte che la fanno soffrire, col suo bisogno di piacere e
essere accettata e il suo desiderio di non apparire. Con lei ci
sono il professor Donno e il parrucchiere Alberto che la
importunano da bambina; c’è un marito sposato e seguito in
Francia per illudersi di essere amata, che invece la picchia e
reclude e da cui fugge, e così tante altre storie, ma anche
Carlotta, l’amica del cuore che la critica e consola, conosciuta
durante i corsi di recitazione al centro Sperimentale di Roma, e
c’è Alessia, la nuova amica, collega alla radio francese in cui
lavorano, c’è la sua psicanalista naturalmente, e poi il
fratello Alessio. Tutte queste vicende, questi rapporti si
legano agli incontri sul lavoro, le donne intervistate dopo aver
subito una violenza o gli studenti cui Anna insegna giornalismo,
che discutono e affrontano le sue provocazioni su cosa sia il
consenso, come si cerchi di colpevolizzare le donne per
giustificare i maschi.

   
E’ questo infatti, cercando di mettere a fuoco cosa sia la
cultura maschilista dello stupro, il vero tema del libro, un
tema sfuggente, difficile da definire, che ha le sue ambiguità,
specie se non si arriva a un rapporto di fiducia. ”Se invece di
accettare io permetto, di che sorta di adesione si tratta?
Aderisco o sopporto? E se sopporto aderisco o cedo? e se cedo
che tipo di consenso è mai questo?”. Rivendicando anche il
diritto al puro gioco sessual-seduttivo che non deve
necessariamente arrivare a quella conclusione, o a un cedere poi
ripensandoci, trovandosi a disagio. E’ per situazioni così che
Anna sta ancora aspettando qualcuno le chieda scusa. Per essere
stuprate non c’è sempre bisogno di sangue, lividi, vestiti
strappati. E se accade, quel che la mente cerca di dimenticare,
il corpo continua a ricordarlo.

   
Per affrontare questi temi, a segnare una svolta, la nascita
del movimento #metoo sino al #blancetonporc, le vicende di
Weinstein, di Epstein e la Maxwell, le serie tv e tanti libri,
con in testa quelli di Virginie Despentes e il suo ”King Kong
Theorie”. C’è il ruolo della pornografia e il problema della
reputazione. Insomma il romanzo intreccia strettamente col
racconto il suo farsi saggio e discussione, analisi sociale e
psicologica perché la realtà esistenziale, il modo di essere e
sentirsi di Anna, dipendono da tutto il resto, dalle persone
incontrate e dal mondo in cui vive, e solo facendo i conti e
chiarezza su tutto questo potrà riuscire a accettarsi e
accettare il nuovo amore.

   
Un romanzo speciale che ha una storia e dibatte idee e
sentimenti, ragione e desiderio, inseguendo interrogativi e
disagi di una donna, quasi, potremmo dire, mettendo a nudo il
mondo interiore femminile di oggi. Per questo molte lettrici si
identificheranno in questo libro che però dovrebbe essere letto
soprattutto dai maschi, se la soluzione del problema viene dallo
loro educazione sentimentale, dalla loro presa di coscienza, che
non può mai prescindere dalla conoscenza.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago