(di Ida Bini)
Domenica 24 settembre si festeggia la
Giornata Internazionale del buon vivere slow, che promuove la
filosofia e i progetti dell’associazione Cittaslow. Nata 14 anni
fa è presente in 88 comuni italiani, connessi a una rete
internazionale di 300 città, distribuite in 33 Paesi. E’ un
circuito di eccellenza, che vede ogni anno la realizzazione di
progetti che mirano concretamente a migliorare la vita dei
cittadini e del pianeta, ispirandosi al concetto di qualità a
ritmo lento. L’obiettivo delle Città del Buon Vivere è di
preservare lo spirito della comunità, trasmettendo memoria e
conoscenza alle nuove generazioni, per renderle consapevoli del
loro patrimonio culturale. Ma anche promuovere e applicare
innovazione tecnologica, di sistema e gestione, a favore della
sostenibilità.
Il 24 settembre ogni comune appartenente a Cittaslow organizza
diverse iniziative nel proprio territorio: escursioni e
trekking, cammini lungo le antiche vie, nordicwalking,
skyrunning e passeggiate meditative. E, ancora, tour a due ruote
lungo le ciclabili panoramiche, degustazione di prodotti tipici
e manifestazioni folcloristiche per conoscere le abitudini
locali attraverso le sagre e fiere di paese.
Tra le numerose iniziative e le Cittaslow coinvolte, ecco
qualche suggerimento. A Greve in Chianti, in Toscana, il Comune
in collaborazione con Cai Firenze ha inaugurato una nuova rete
sentieristica: 6 percorsi ad anello storico-naturalistici,
corredati di segnaletica e accessibili a tutti, per oltre 70 km
di camminate alla scoperta del territorio. Cisternino, in
Puglia, presenta diversi trail a stretto contatto con la natura:
Monti Comunali, Marinelli, Monte Castel Pagano e Monte
Specchia-Cirasulo. Il paesaggio è quello tipico della Murgia e
della Valle d’Itria, con masserie e tratturi contornati da
muretti a secco e alberi monumentali di olivi e carrubi. E
ancora roccia calcarea che si alterna a ricca vegetazione di
macchia mediterranea, boschi misti a pino d’Aleppo con esemplari
secolari, terrazzamenti e trulli, cisterne d’acqua fino al
maestoso acquedotto pugliese. Un interessante itinerario
naturalistico è quello che da Monte Pizzuto conduce a un sito
geologico, rappresentato da un affioramento su roccia
carbonatica di numerosissime tracce di molluschi fossili
risalenti a 150 milioni di anni fa.
Chi ama le due ruote per una mobilità dolce Pineto, in Abruzzo,
si conferma un ‘Comune Ciclabile’, premiato dall’associazione
Fiab (Federazione italiana Amici della bicicletta), grazie anche
all’apertura del ponte sul fiume Vomano lungo la Ciclovia
adriatica. L’imponente passerella in legno permette a pedoni e
ciclisti di raggiungere in completa sicurezza la vicina
cittadina di Roseto e completa di fatto il percorso adriatico di
circa 130 km.
In Liguria la Cittaslow Levanto mette a disposizione la
ciclabile che porta a Framura, un itinerario da percorrere
lentamente per godere dei panorami mozzafiato sul mare. Il
facile percorso pianeggiante segue il tracciato ferroviario
dismesso e riqualificato e si snoda anche tra le antiche
gallerie del treno, ben illuminate e segnalate, che grazie a una
ristrutturazione conservativa regala alla pista un aspetto
d’altri tempi. Le arcate delle gallerie inoltre formano delle
terrazze naturali con splendide viste sulle calette sottostanti.
Un altro modo di fare slow tourism è godersi il territorio nelle
sagre paesane e feste di comunità, che permettono di avvicinarsi
alla cultura del posto, stringere relazioni con le persone e
gustare i prodotti tipici locali. L’autunno tra l’altro è la
stagione ideale per assaggiare specialità culinarie originali e
uniche come quelle di Acqualagna che offre, tra i prodotti di
stagione, il tartufo, una vera prelibatezza da scoprire alla
Fiera nazionale del tartufo bianco. O ad Abbiategrasso, in
Lombardia, alla manifestazione ‘AbbiateGusto’, un’occasione per
provare ricette tipiche e conoscere nuovi utilizzi in cucina. Ma
non solo: tartufo e olio sono protagonisti dei ‘Frantoi aperti’
nelle diverse Cittaslow dell’Umbria, tra cui Todi e Amelia con
il suo ‘AmerinOlio’. Sono appuntamenti che permettono di
valorizzare le piccole produzioni locali attraverso degustazioni
guidate di olio extravergine d’oliva, visite ai frantoi,
laboratori didattici, ma anche passeggiate e momenti musicali
tra gli ulivi.
Per maggiori informazioni: cittaslow.it
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