Via libera unanime dalla
conferenza dei servizi istruttoria al progetto per la
realizzazione di una cabinovia a Trieste, “voluto dal governo e
interamente finanziato dai fondi Pnrr”. Lo rende noto il Comune
di Trieste, sottolineando che il progetto ha “ottenuto parere
favorevole da tutti gli enti e servizi preposti”: “sono stati
riconosciuti la riduzione di Co2, il miglioramento delle
condizioni di salute, la riduzione degli incidenti e le
conseguenze positive di primaria importanza per l’ambiente”.
L’opera mira a collegare il centro città con il Carso ed è
contrastata da parte della cittadinanza, in particolare per
l’impatto ambientale.
“Per gli aspetti di salute e sicurezza pubblica, la
realizzazione dell’intervento risulta in linea con le
raccomandazioni dell’Oms per la riduzione del traffico”, spiega
il Comune. Gli enti e i servizi hanno analizzato anche le
ragioni relative “a conseguenze positive di primaria importanza
per l’ambiente” caratterizzate dalla riduzione di Co2 “ed è
stata condivisa la posizione del Comune”. Le ragioni dell’ente,
precisa la nota, “non risultano contestate nel merito da
direzione centrale Salute, Azienda sanitaria universitaria
giuliano isontina e direzione centrale Infrastrutture e
Territorio”.
Per il sindaco Roberto Dipiazza, ora si va avanti con
“un’infrastruttura di mobilità sostenibile strategica sia in
termini di viabilità sia ludico sportivi e turistici. Il
rispetto dell’ambiente è una priorità assoluta e su questa
direttrice ci muoviamo. Trieste sta crescendo e su questa
direzione bisogna proseguire in termini di qualità della vita
generale”.
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