“Troppe persone, in fuga da conflitti, povertà e calamità ambientali, trovano tra le onde del Mediterraneo il rifiuto definitivo alla loro ricerca di un futuro migliore. E così questo splendido mare è diventato un enorme cimitero, dove molti fratelli e sorelle sono privati persino del diritto di avere una tomba, e a venire seppellita è solo la dignità umana”. Lo ha detto il Papa al Memoriale delle vittime del mare. “Davanti a noi si pone un bivio: da una parte la fraternità, che feconda di bene la comunità umana; dall’altra l’indifferenza, che insanguina il Mediterraneo. Ci troviamo di fronte a un bivio di civiltà”, ha aggiunto Papa Francesco. Il Papa ha poi ringraziato le organizzazioni che “vanno in mare per salvare i migranti”, “tante volte lo impediscono”, “sono gesti di odio travestiti da equilibrio”.
Prima di arrivare a Marsiglia Francesco sull’aereo papale aveva detto: E’ “una crudeltà, una terribile mancanza di umanità”: così il Papa ha commentato con i giornalisti la situazione che sta portando a numerosi sbarchi di migranti a Lampedusa e in altre zone di approdo.
“Li tengono nei lager libici e poi li buttano a mare”, ha aggiunto il Pontefice guardando la foto di una mamma migrante con il figlio. A Marsiglia “spero di avere il coraggio di dire tutto quello che voglio dire”.
Il Papa è arrivato a Marsiglia dove partecipa agli Incontri del Mediterraneo. Francesco è stato accolto dalla premier francese Élisabeth Borne. Prima tappa del viaggio la Basilica di Notre Dame de la Garde per la preghiera mariana con il clero diocesano alle 17. Alle 18 il Pontefice sarà al Memoriale dei marinai e migranti morti in mare dove ci sarà un momento di preghiera. Alla fine della giornata il Pontefice si trasferisce nell’Arcivescovado.
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