8′ Gol! Milan 1, Hellas Verona 0. Rafael Leão (Milan) un tiro di sinistro da centro area palla indirizzata nell’angolino in basso a destra. Assist di Olivier Giroud.
Comunicazione ufficiale di inizio partita ritardato. Maresca in campo con Leao e Faraoni per verificare che il pallone rimbalzi sul terreno di gioco, dopo le forti precipitazioni piovose e la grandine caduta nell’ora precedente al fischio d’inizio. La palla è rimbalzata nella zona centrale del campo, un po’ meno nella fascia di fronte al settore arancio dello stadio Meazza.
Il fischio d’inizio di Milan-Verona sarà dato alle 15.25. Per tutta l’ora precedente all’avvio della gara, così come era previsto, si è abbattuto su Milano un forte temporale di pioggia e grandine che ha appesantito anche il terreno di gioco, come è risultato evidente anche durante la fase di riscaldamento delle due squadre. Dopo la verifica del campo da parte del direttore di gara con i due capitani, Leao e Faraoni, si è deciso di dare avvio alla gara.
La vigilia – Servono i punti per dimostrare che il derby è già questione archiviata. Il pari col Newcastle è stata una prima dimostrazione di carattere ma è grande il rammarico di non aver ottenuto una vittoria. Ed ora col Verona il successo è d’obbligo. “Per noi c’è solo la partita col Verona, squadra intensa e aggressiva. E’ importante approcciare bene e tornare a conquistare i tre punti”, spiega Stefano Pioli nella conferenza stampa di presentazione della partita. “Vincere è sempre importante, non esistono partite facili ma solo la voglia di interpretarla bene”. E ci deve essere il giusto atteggiamento da parte di tutta la rosa. Perché il Milan domani cambierà volto, concedendo un po’ di riposo a chi è stato costretto agli straordinari tra derby e Champions. “Sto facendo le scelte per vincere. Tutti scalpitano ed è giusto – commenta l’allenatore – poi ci sarà la possibilità di cambiare in corsa. Chi gioca meno deve stringere i denti ma giocheremo così tanto che ci sarà posto per tutti. La squadra sta bene, è convinta di quello che fa ed è vogliosa di fare la partita giusta domani”. Se Jovic ancora non è pronto per giocare perché non al meglio, Pioli potrebbe provare Okafor al posto di Giroud anche se il francese è tranquillamente arruolabile.
“Giroud? Sta molto bene, è un giocatore importante ma va gestito in queste situazioni e andrà gestito. Non ha nessun problema fisico”, chiarisce Pioli. Out Maignan dopo il problema rimediato in Champions anche se dovrebbe rientrare al massimo entro la Lazio. “Maignan sta meglio, per fortuna non ha avuto lesioni muscolari, è solo un affaticamento. È chiaro che giocando così ravvicinati rischia di saltare due partite, ma magari anche solo una. Vediamo giorno dopo giorno. Kalulu ha una piccola lesione, credo non ci sarà per le prossime tre partite”. Sarà probabilmente regolarmente in campo, invece, Leao. Il portoghese è imprescindibile per il Milan. E’ lui a spostare gli equilibri, a costruire le occasioni più pericolose. Salvo peccare un po’ di superbia o semplice ingenuità, cercando il dribbling di troppo, come col Newcastle. Pioli però rimanda la mittente le critiche, serve pazienza, sgrezzare un talento evidente ed evitare di addossare le responsabilità del risultato ad un singolo giocatore. “Leao sta facendo un percorso importante e sta facendo di tutto per trasformarsi da un grande giocatore a un campione. Deve gestire meglio alcune situazioni di gioco. E’ chiaro che le sue responsabilità aumentano, ma sta diventando più maturo. Non bisogna dare troppe responsabilità ad un singolo giocatore. Noi ragioniamo sul fatto che un errore sia un errore di tutti”. Di errori però non se ne possono più fare. Ora oltre alla prestazione servono i punti.
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