Un’esercitazione del Soccorso
alpino e speleologico piemontese si è tenuta oggi nell’Orrido di
Foresto, a Bussoleno (Torino), dove negli ultimi anni si sono
verificati numerosi interventi che hanno richiesto operazioni
complesse per evacuare gli infortunati.
L’obiettivo è stato illustrare ai tecnici della delegazione
locale le strategia, modalità e tecniche operative da mettere in
pratica in caso di intervento. Hanno partecipato sessanta
volontari, compresa la squadra regionale forre, più il Soccorso
alpino della guardia di finanza, che si sono esercitati nella
movimentazione delle barelle in salita, in discesa e in acqua.
Sono stati utilizzati innovativi materiali appositamente
acquistati per consentire a più squadre contemporaneamente di
attrezzare teleferiche e calate con cui movimentare più
rapidamente gli infortunati. Il coinvolgimento della squadra
forre è stato finalizzato a migliorare l’interoperatività con
chi è in grado di operare in acqua con condizioni di portata
elevata del torrente.
A maggio e giugno, la delegazione Valsusa-Valsangone in
collaborazione con la scuola tecnici del Soccorso alpino aveva
attrezzato il percorso della via ferrata con soste appositamente
installate per facilitare le manovre di recupero della barella
tramite una serie di teleferiche lungo l’orrido. Con
l’autorizzazione dell’Ente di gestione delle aree protette delle
Alpi Cozie – poiché l’Orrido di Foresto si trova all’interno di
una riserva naturale – sono stati installati i materiali per
realizzare rapidamente nove teleferiche che attraversano
l’intero percorso.
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