(di Marzia Apice)
Sandro Penna e Giorgio Morandi,
fino a William Kentridge: sono alcuni dei protagonisti delle
mostre di questa settimana.
PERUGIA – Saranno 150 opere di autori quali Pablo Picasso,
Jean Cocteau, Filippo De Pisis, Mario Mafai, Tano Festa, Mario
Schifano, Franco Angeli e altri a raccontare delineandone i
contorni la figura di uno dei principali poeti italiani nella
mostra Un mare tutto fresco di colore. Sandro Penna e le arti
figurative, dal 6 ottobre al 14 gennaio alla Galleria Nazionale
dell’Umbria. A cura di Roberto Deidier, Tommaso Mozzati, Carla
Scagliosi, il progetto mette a fuoco i gusti e le tendenze
diffusi sulla scena culturale fra gli anni quaranta e gli anni
settanta, della quale il poeta fu un assoluto protagonista.
FIRENZE – Arriva a Palazzo Strozzi dal 7 ottobre al 4
febbraio Anish Kapoor con la mostra Untrue Unreal, a cura di
Arturo Galansino. Indagando lo spazio e il tempo, il dentro e il
fuori, Kapoor presenta un percorso in cui il colore coinvolge lo
spettatore, disseminato di installazioni monumentali, ambienti
intimi e forme conturbanti.
PALERMO – William Kentridge è protagonista a Palermo con la
sua nuova installazione sonora con proiezione You Whom I Could
Not Save che dà il titolo alla personale in programma dall’8
ottobre al 12 gennaio a Palazzo Branciforte. L’opera viene
proposta insieme a 16 disegni inediti, al film Sibyl (2020), a
sculture in bronzo e in bronzo dipinto e a una sequenza di
arazzi.
MILANO – È senza dubbio una delle retrospettive più complete
quella che, con il titolo Morandi 1890-1964, Palazzo Reale
dedica al pittore Giorgio Morandi. La mostra, curata da Maria
Cristina Bandera e allestita dal 5 ottobre al 4 febbraio,
presenta un corpus espositivo di circa 120 capolavori per
ripercorrere l’intera opera dell’artista bolognese –
cinquant’anni di attività, dal 1913 al 1963 – attraverso
prestiti eccezionali da importanti istituzioni pubbliche e da
prestigiose collezioni private, a partire da quelli del Museo
Morandi di Bologna e delle raccolte milanesi.
MILANO – Si intitola Clocked. Questa non è un’escape room.
Sulla storia del design, la mostra-gioco ideata e promossa dal
Circuito Lombardo Musei Design con il contributo di Fondazione
Cariplo e in collaborazione con ADI Design Museum dove è
allestita dal 4 al 29 ottobre. Un percorso ludico-investigativo
permetterà al pubblico di conoscere la storia del design
italiano attraverso 16 celebri oggetti made in Italy.
ROMA/TERMOLI – Due esposizioni dal titolo unico, parallele e
complementari, per celebrare raccontandolo il mondo fantastico e
irriverente del fumettista Jacovitti. Dal 7 ottobre al 25
febbraio, in contemporanea al Maxxi di Roma e al Macte di
Termoli, le mostre Jacovittissimevolmente, la prima (a cura di
Dino Aloi e Silvia Jacovitti) di taglio più antologico, l’altra
(a cura di Luca Raffaelli) che approfondisce le invenzioni
tecniche e linguistiche dell’artista.
PRATO – Sarà visitabile fino al 4 febbraio Diego Marcon.
Glassa: il più ampio progetto espositivo realizzato ad oggi da
Diego Marcon in un’istituzione italiana. Per la mostra, curata
da Stefano Collicelli Cagol e da Elena Magini, l’artista ha
concepito un unico, immersivo allestimento in cui ha inserito
opere nuove ed esistenti.
COSENZA – Nell’ambito del Festival del Fumetto Le Strade del
Paesaggio dal 7 ottobre la grande mostra dedicata a Topolino e
allestita in 5 sedi diverse, tra cui il Museo del Fumetto: un
percorso di 150 opere, tra cui quelle originali e mai esposte
tratte dalla storia Topolino e i signori della galassia,
disegnate da Massimo De Vita nel 1991 e pubblicate da Walt
Disney Company in varie edizioni.
ROMA – In occasione dell’apertura del nuovo Spazio Treccani
Arte, dal 3 ottobre al 22 dicembre una mostra che svela la
poliedricità dei progetti fin ora proposti dall’Istituzione,
presentando la totalità delle opere realizzate, nell’arco dei 5
anni di Treccani Arte, con oltre 30 artisti contemporanei, tra
cui Marisa Merz, Marinella Senatore, Emilio Isgrò, Nico
Vascellari, Claire Fontaine, Giuseppe Stampone. Dal 5 ottobre al
4 novembre l’Accademia di San Luca ospita “di Paolo Portoghesi.
Sguardo, parole, fotografie”, curata e organizzata da Francesco
Cellini e Laura Bertolaccini, una riflessione sull’eredità
lasciata dal grande architetto.
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