Sala: “Evitiamo divisioni, litighiamo su altro”
“Se dobbiamo litigare o discutere su tante questioni magari facciamolo su altre. Ci sono tante cose che ci vedono divisi tra maggioranza e minoranza, su questioni del genere io tenderei a evitare ogni possibilità di divisioni e non vorrei lasciare malcontento che non serve”. A chi gli ha fatto notare che Silvio Berlusconi è stato condannato in via definitiva e quindi questo potrebbe sollevare polemiche ed essere inopportuno, Sala ha risposto che “può esserlo. Però c’è una volontà e una precisa richiesta di una parte significativa del mondo politico milanese – ha concluso -. I principi vanno difesi quando sono molto chiari, ad esempio è molto chiaro il principio che prima di dieci anni non si può dedicare vie o piazze. Da questo punto di vista la cosa è un po’ più discutibile, quindi ritengo che possa essere una cosa accettabile”.
Ronzulli: “L’iscrizione di Berlusconi al Famedio giusta e doverosa”
“Se c’è un milanese che ha portato lustro non solo alla città ma all’Italia intera, il suo nome è Silvio Berlusconi. La sua iscrizione al Famedio, il Pantheon all’interno del cimitero Monumentale, è il giusto e doveroso riconoscimento ad un uomo straordinario che ha dedicato la sua vita al bene del Paese, sia attraverso la sua storia imprenditoriale che quella politica. Apprezziamo il fatto che la maggioranza di centrosinistra del Comune di Milano, con onestà intellettuale e senza pregiudizi, abbia accolto la richiesta avanzata da Forza Italia di rendere omaggio in questo modo così solenne al presidente Berlusconi”. Così la presidente dei senatori di Forza Italia, Licia Ronzulli.
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