Il rafforzamento della
cooperazione in materia scientifica è stato al centro della
visita di una delegazione ufficiale di rappresentanti
dell’Unione Europea accreditati in Argentina all’Antenna di
osservazione dello spazio profondo (DS3) dell’Agenzia spaziale
europea (Esa) nella città di Malargüe, in provincia di Mendoza.
Hanno partecipato alla missione funzionari provenienti da
Belgio, Finlandia, Italia, Polonia, Francia e Slovenia, insieme
a rappresentanti del ministero degli Esteri argentino e della
Commissione nazionale attività spaziali (Conae).
Il Capo della Sezione Economica e Commerciale della
Delegazione dell’Unione Europea in Argentina, Viki Lövenberg, ha
dichiarato nell’occasione che “l’Argentina è un importante
attore tecnologico e scientifico nella regione e un partner
apprezzato dall’Ue nelle attività di collaborazione nel settore
campo della tecnologia spaziale”
Lövenberg ha quindi ricordato che l’Antenna DS3 è la più
moderna per il monitoraggio dello spazio profondo e che ha
svolto un ruolo estremamente attivo nelle missioni che l’Esa ha
sviluppato nel corso del 2023.
Tra queste la “Jupiter Icy moons Explorer” (Juice), per
l’esplorazione di Giove e delle sue lune ghiacciate Europa,
Callisto e Ganimede, e la Missione Euclide, attraverso la quale
si cerca di ottenere informazioni cruciali per lo studio della
materia oscura, contribuendo così a svelare importanti misteri
del nostro universo.
Il rappresentante Ue ha quindi osservato che la cooperazione
tra Esa e l’argentina Conae nella DS3 “permette anche di
integrare le informazioni offerte dai sistemi Copernicus e
Galileo fornendo soluzioni all’avanguardia a settori quali
l’agricoltura di precisione; l’industria 4.0; i trasporti;
l’energia; il monitoraggio dell’attività forestale e la gestione
di crisi come quelle provocate dai grandi incendi”.
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