Sono ragazze giovani, neolaureate
in fisica o in procinto di farlo e usano i profili social, in
particolare TikTok ma non solo, per condividere la loro passione
con i più giovani e avvicinarli al mondo delle discipline
scientifiche, conosciute come ‘stem’. Dal nuovo Science Gateway
del Cern, Virginia Benzi e Ilaria Lucrezia Rossi, hanno ripreso
alcuni momenti dell’inaugurazione per raccontarli sui canali
social, attraverso video e reel, e coinvolgere la loro community
portarndola virtualmente a Ginevra.
Virginia, 27 anni, laureata in fisica – 105.000 follower su
Instagram, 40.000 su Facebook e 64.000 su TikTok, 58.000
iscritti su Youtube – ha scelto quello di divulgatrice di fisica
on line come lavoro full time. “Mi occupo soprattutto di
cosmologia, ma anche di news, ad esempio sulle nuove scoperte.
Poco tempo fa ho pubblicato un esperimento fatto qui al Cern
sull’antimateria” spiega Virginia. “Qualche giorno fa mi ha
avvicinato il papà di due bambine che mi ha chiesto se fossi io
la youtuber perché le figlie mi avevano riconosciuto. Quando gli
ho spiegato di cosa mi occupo è rimasto davvero sorpreso”
racconta.
Ilaria Lucrezia Rossi, conosciuta su TikTok come She
Science, ha più di 20.000 follower, che salgono a 25.000 se si
considera anche Instagram, tra i 16 e i 25 anni, soprattutto
ragazze. “Si pensa che le materie Stem siano maschili, ci sono
ancora discriminazioni pesanti delle donne. Alla Sapienza di
Roma, dove sto finendo i miei studi in Fisica le iscritte sono
meno del 20%. Cerco di sradicare il modello di scienziato
maschio bianco”, dice Ilaria. E’ un tema caro anche a Virginia
che, come Ilaria, collabora al progetto ideato dall’agenzia
digitale La Piazza Group. “E’ stato fatto un esperimento, si
chiama ‘draw a scientist’: è stato chiesto a 5.000 bambini –
racconta Virginia – di disegnare una persona del mondo della
scienza. Solo 28 hanno disegnato una donna, questo fa capire
quale sia nell’immaginario comune lo scienziato. Abbiamo davvero
tanto lavoro da fare”.
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