“Stanno già rientrando da Israele i
primi italiani con voli della compagnia aerea El Al” e stiamo
facendo comunque di tutto per metterli in sicurezza”: lo ha
detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo in
diretta telefonica su Radio Rtl. Tajani ha ribadito che “non ci
sono notizie negative” sugli italiani in Israele.
“Naturalmente seguiamo minuto per minuto tutti i nostri
connazionali con l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv, con il nostro
Consolato a Gerusalemme, con la nostra Unità di Crisi al
Ministero degli Esteri.
“Seguiamo minuto per minuto la situazione dei nostri
connazionali, con l’ambasciata italiana a Tel Aviv, con la
nostra unità di crisi al Ministero degli Esteri, alcuni stanno
già rientrando. Stiamo facendo tutto il possibile per metterli
in sicurezza”, ha dichiarato Tajani, “cerchiamo la pace, ma ciò
non significa accettare la violenza contro gli innocenti.
Abbiamo visto atti inammissibili di violenza contro gli
innocenti, Hamas sembra non volere alcun tipo di dialogo”, ha
detto.
Tajani ha detto di essere al lavoro con Washington, Parigi,
Berlino e Londra per
arrivare a una de-escalation. “Ci stiamo preparando a tempi
difficili e di grande tensione e stiamo collaborando con Usa,
Regno Unito, Francia e Germania per cercare una de-escalation,
mirando a ridurre il conflitto e impedire che si estenda oltre
il Medio Oriente. La situazione è in evoluzione, al momento ci
sono alcune preoccupazioni, ma stiamo mantenendo la situazione
sotto controllo e non sottovalutiamo nulla. Cerchiamo di
prevenire ulteriori esplosioni, lavorare attraverso la
diplomazia e liberare i nostri concittadini in Israele”, ha
detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a
Trl.
‘Abbiamo espresso la nostra solidarietà al popolo di Israele
e stiamo lavorando per creare un corridoio umanitario per gli
ostaggi israeliani a Gaza, per liberare donne, bambini e
anziani. Sosteniamo tutte le iniziative in tal senso”, ha poi
segnalato nell’intervista a Trl.
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