Dall’altra parte delle Alpi, la prima a lodare l’esempio della Francia è stata la ALI, l’Associazione Librai Italiani che fa parte della Confcommercio, augurandosi che l’Italia faccia altrettanto: “la decisione francese di imporre un costo minimo per le spedizioni di libri di Amazon, che giunge mentre in Italia si prepara la legge di bilancio, è frutto di una precisa scelta di politica culturale in base alla quale si sacrificano i principi del cosiddetto libero mercato per preservare la rete commerciale fisica, l’unica in grado di proporre e far conoscere i libri”, ha commentato Paolo Ambrosini, presidente di Ali Confcommercio. “Ci auguriamo – ha aggiunto Ambrosini – che la stessa consapevolezza maturi anche in Italia, a partire dai nostri concittadini che in molti momenti hanno dimostrato vicinanza alle nostre imprese”.
“La volontà del governo francese di tutelare le librerie fisiche, attraverso una tariffa minima di tre euro su acquisti di libri nuovi online, per un ordine inferiore a 35 euro, rappresenta un importante segnale di attenzione nei confronti dei negozi fisici, ricchezza per le città e, soprattutto, per i piccoli borghi”, gli fa eco Cristina Giussani, presidente del Sindacato Italiano Librai Confesercenti. “A nostro parere il tema andrebbe portato sui tavoli europei perché se ci fosse un provvedimento comunitario che agevolasse gli acquisti nelle librerie fisiche si eviterebbero prese di posizione diverse nei vari Paesi e si uniformerebbero le norme finalizzate ad una maggiore diffusione della cultura”.
Insorge, invece, Amazon, il gigante mondiale del commercio sul web che fa pagare un centesimo tutti gli acquisti e le consegne di libri e che a fine giugno ha già lanciato la sua offensiva in Francia con un ricorso davanti al Consiglio di Stato contro il decreto che gli impone di far pagare 3 euro ai suoi clienti per ogni libro: “questa misura penalizzerà i lettori, gli autori e la lettura in generale – ha detto all’ANSA un portavoce di Amazon – costringerà molti francesi a rinunciare ad alcuni dei loro acquisti di libri o a sostenere costi aggiuntivi, soprattutto nei territori che non hanno librerie, cioè in oltre il 90% dei comuni del Paese”. “I francesi – ha spiegato ancora il portavoce di Amazon – amano leggere e questo è vero tanto nelle regioni francesi quanto a Parigi. È per questo che Amazon lavora da oltre 20 anni per promuovere la lettura, offrendo un’ampia selezione di libri accessibili allo stesso prezzo a tutti i lettori, anche nelle piccole città e nelle zone rurali, che tipicamente non offrono librerie e che rappresentano quasi la metà delle spedizioni di libri effettuate da Amazon in Francia”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA