Da Agrigento a Verona, attraverso 18
regioni, 49 province e 76 comuni. E’ tornata la “Giornata
Nazionale – Lo Sport che vogliamo” dell’Us Acli e anche la sua
6^ edizione è stata un successo per numeri e partecipazione nel
weekend appena trascorso. Un’iniziativa per uno sport che sia
“partecipato, inclusivo, aggregante, interetnico, educativo e
pulito. Ma anche accessibile, semplice, popolare, sociale e
accogliente”, ha dichiarato il presidente nazionale US Acli,
Damiano Lembo.
La Giornata Nazionale quest’anno ha goduto del patrocinio –
oltre che dell’Anci, dell’Ufficio Pastorale, Turismo e Sport
della Cei e di Avvenire – anche del Coni. Una sesta edizione che
ha visto inoltre il coinvolgimento dei circoli Acli e degli
Avamposti Cei, con le attività Us Acli, svolte poi in tutto il
territorio nazionale e volte a rendere visibile l’impegno
quotidiano dell’ente e delle sue asd e ssd affiliate per uno
sport accessibile e inclusivo, favorendo il consolidamento di
reti territoriali e collaborazioni strategiche per la diffusione
della pratica sportiva, quale strumento di crescita culturale e
sociale dei cittadini e del territorio. Per questo anche nel
2023 gli eventi della Giornata Nazionale sono stati valorizzati
all’interno di un progetto associativo in corso, “Sport for US:
accessibile e inclusivo”, finanziato da Sport e Salute, e mirato
a supportare lo sviluppo di reti e iniziative US Acli capaci di
rispondere ai bisogni e di stimolare la partecipazione sportiva
come strumento di crescita, benessere, inclusione sociale.
La VI edizione della Giornata Nazionale ha contato 98 eventi
programmati, in grado di coinvolgere 54 discipline e attività
motorie e sportive in 18 regioni dell’Italia (2 in più dello
scorso anno).
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